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La ricerca
al servizio dell'innovazione

Aerosoft S.p.A. a latere delle attività produttive, è proficuamente impegnata in attività di ricerca industriale e ricerca di base non solo nei settori merceologici di core business. Infatti la Ricerca ha da sempre consentito di espandere le competenze tecniche aprendosi a nuovi mercati. Una delle chiavi del successo di Aerosoft è sicuramente il trasferimento tecnologico da un settore all’altro che consente di offrire soluzioni nuove a mercati statici e consolidati e di fare continua innovazione di prodotti, servizi e processi.

Aerosoft S.p.A. è inserita in diversi network di ricerca nazionali ed internazionali. Collabora con le principali Università Italiane ed enti di ricerca:

I NOSTRI PROGETTI

HYPERION & HYPERION 2

Titolo del Progetto:

Hyperion2 – suborbital HYPERsonic spaceplane capable to support payload In Orbit iNsertion 2

Obiettivi principali del progetto

Il progetto HYPERION-2 si propone come naturale continuazione del progetto HYPERION (terminato in data 06/08/2025), fino ad arrivare alla PDR, Preliminary Design Review. Il progetto è finalizzato alla progettazione preliminare di un velivolo suborbitale per l’estensione della capacità di difesa aerea (sorveglianza e intercettazione) a tutto lo spazio aereo fino a 100 km di quota, contro le nuove minacce introdotte da sistemi d’arma ipersonici e in grado di aviolanciare in orbita terrestre bassa (LEO) un payload della classe microsatelliti da quote di circa 60 km. Più in dettaglio, HYPERION è un velivolo supersonico/ipersonico, con propulsione ibrida turbo-ramjet/razzo, progettato per effettuare missioni di volo suborbitale senza limitazioni sul sito di lancio tipiche di altri sistemi.

Le sue capacità principali includono:

  • decollo/atterraggio orizzontale da/su piste “corte” di lunghezza intorno ai 1000m;
  • salita subsonica fino alla quota operativa di 10km di altitudine (velocità di 200m/s);
  • accelerazione attraverso il regime transonico e salita lungo una traiettoria a pressione dinamica costante fino a Mach < 5 e quota intorno ai 25km, con motori in modalità ramjet;
  • salti suborbitali verso la linea di Kármán a 100 km di quota, grazie all’ausilio di un cluster di razzo ibridi);
  • possibilità di sgancio in quota (60 km) di un secondo stadio per l’inserimento di microsatelliti di 100 kg in LEO.

Informazioni generali sul progetto

  • Finanziamento: co-finanziamento al 50% dell’Amministrazione della Difesa attraverso il Programma Nazionale Ricerca Militare (PNRM); il restante 50% è co‑finanziato dal partenariato.
  • Data di inizio Fase 1: 03/02/2026
  • Data di chiusura Fase 1: 31/10/2026
  • Data stimata di inizio Fase 2: 02/02/2027
  • Data stimata di chiusura Fase 2: 31/12/2027
  • Sito ufficiale del progetto: daccampania.com/it/hyperion-2/

Attività DAC:

DAC ricopre il ruolo di coordinatore tecnico e gestore finanziario del progetto. In particolare, cura la conduzione l’ingegneria di sistema e delle iterazioni multidisciplinari di progetto. Gestisce la configurazione di sistema grazie alla pluridecennale esperienza in campo ipersonico, tenendo conto delle risultanze delle valutazioni nei diversi settori dell’aerodinamica, aerotermodinamica, strutture, meccanica del volo. Coordina i requisiti dei dimostratori tecnologici che accompagnano lo sviluppo del progetto, verificandone il raggiungimenti degli obiettivi. Organizza e conduce le attività del Project Team in modo da tenere continuamente sotto controllo sia le evoluzioni ingegneristiche e tecnologiche, che l’adeguato avanzamento programmatico.

      • Contatto DAC:                            Ing.Gennaro Russo, g.russo@daccampania.com                                                                                                                                                                                         HYPERION Program Manager

Attività CIRA:

CIRA partecipa al progetto contribuendo alla definizione del sistema e all’analisi di configurazione, grazie a competenze sistemistiche specifiche in aerodinamica e meccanica del volo, ma anche sviluppando alcune tecnologie critiche abilitanti, quali, ad esempio, il sistema propulsivo composto da due motori airbreathing di tipo turbo-ramjet e un razzo ibrido. CIRA coordina le campagne di test aerodinamici, condotte presso la galleria trisonica di INCAS (Romania) e presso la galleria transonica PT-1 del CIRA.

      • Contatto CIRA:                           Ing.Pietro Roncioni, p.roncioni@cira.it

Attività MBDA:

MBDA partecipa al progetto curando la progettazione della parte anteriore dell’aerostruttura, ossia il radome, attraverso la revisione critica dei requisiti meccanici, elettrici e termo-strutturali, il design RF del radome a partire dalla definizione delle bande di frequenza ottimali del radar di bordo e il design meccanico e termico tenendo conto dei fenomeni termici correlati alle elevate velocità. Sono previsti studi e valutazioni sull’impiego di nuove tecnologie per radome ipersonici, quali giunzioni ceramica/metallo, barriere termiche e coating protettivi, per i quali è prevista la realizzazione e il test di provini e/o dimostratori parziali. MBDA curerà la progettazione e realizzazione di un nuovo dimostratore tecnologico del radome scalato, sulla base dei risultati già ottenuti e delle nuove tecnologie sviluppate durante il progetto. Saranno sviluppate anche le attrezzature necessarie per la manifattura, la messa a punto del processo di produzione, la sperimentazione dei processi e l’esecuzione delle campagne di test meccanici, termici e in radiofrequenza presso propri laboratori al sito del Fusaro per la validazione finale.

      • Contatti MBDA:                             Ing. Daniela Di Martino, daniela.di-martino@mbda.it                                                                                                                                                                             Ing. Roberto Vitiello, roberto.vitiello@external.mbda.it

Attività CALTEC:

CALTEC contribuisce al progetto HYPERION con la progettazione meccanica del motore airbreathing di tipo turbo-ramjet, e alla successiva realizzazione in scala ridotta di un dimostratore tecnologico per la validazione delle relativa metodologie e processi costruttivi.

      • Contatti CALTEC:                           Ing. Pasquale Villano, pvillano@omi-mf.it                                                                                                                                                                                                        Ing. Imma Cianciulli, icianciulli@omi-mf.it

Attività AEROSOFT:

AEROSOFT partecipa al progetto contribuendo alla definizione del sistema e all’analisi di configurazione, con particolare competenza applicata al dimensionamento delle strutture primarie della fusoliera, sfruttando la vasta esperienza nel settore aeronautico sia nella progettazione che nell’analisi strutturale, utilizzando strumenti CAE all’avanguardia. AEROSOFT implementerà la revisione del progetto della fusoliera per ospitare correttamente il razzo ibrido, includendo: (i) l’esecuzione di cicli di progettazione strutturale della fusoliera utilizzando FEM/FEA per tenere conto del dimensionamento dei serbatoi e delle relative interfacce, nonché di quelli di altri elementi all’interno della fusoliera; (ii) la valutazione di possibili miglioramenti nell’ottimizzazione dello spazio della fusoliera e nella riduzione del peso rispetto al prototipo sviluppato in HYPERION #1; (iii) aggiornamenti relativi alla revisione del posizionamento dei motori (motori a respirazione d’aria e motore a razzo); ulteriore indagine sull’interfaccia ala-fusoliera, inclusa la possibile carenatura (lato fusoliera); valutazione di porte e finestre, nonché del posizionamento del carrello di atterraggio e dei relativi alloggiamenti.

Attività LEAD TECH:

LEAD TECH ha in carico la progettazione e la realizzazione del dimostratore tecnologico, in scala 1:1, del bordo d’attacco del delta interno dell’ala. Questo componente corrisponde ad uno dei punti sui quali si concentrano, durante il volo, i carichi meccanici e termici maggiori, e rappresenta un elemento critico dell’aerostruttura. Esso racchiude sistemi importanti per la funzionalità del velivolo come i sistemi avanzati di ipersostentazione (ad es. smart vortex generators, mini-slats, ecc. di cui si faranno valutazioni preliminari). La realizzazione del loop di progettazione strutturale del leading edge sarà effettuata col supporto di modelli e analisi agli elementi finiti (FEM/FEA), onde valutare ed eventualmente implementare migliorie e riduzione di peso rispetto al dimostratore già realizzato nella prima parte del progetto.

Attività TECNOSISTEM:

TECNOSISTEM partecipa al progetto contribuendo all’identificazione, delle soluzioni relative ai componenti interni del velivolo (ad es., serbatoi, elementi di collegamento tra aerostruttura e serbatoi e tra aerostruttura e razzo, carrello, attuatori delle superfici mobili, ecc.) e ai relativi fixing con l’aerostruttura con dimensionamento preliminare, nonché al completamento dello sviluppo ed aggiornamento continuo del Digital Mock-Up (DMU), al controllo della configurazione, all’integrazione e verifica di compatibilità dei componenti sviluppati nei diversi WP dai diversi partner TECNOSISTEM contribuirà inoltre alla realizzazione di loop di progettazione strutturale dell’ala con FEM/FEA, onde valutare ed implementare eventuali migliorie e riduzione di peso, all’approfondimento sull’interfaccia ala-fusoliera con l’eventuale carenatura (lato ala), a valutazioni preliminari sull’attuazione delle superfici di controllo con l’eventuale adozione di carenature aerodinamiche per cinematismi dell’attuazione

Attività TRANS-TECH:

TRANS-TECH è la microazienda che introdusse oltre dieci anni fa il concetto di velivolo ipersonico multi-obiettivo delle dimensioni di un business jet e che lanciò il progetto HYPLANE, precursore di HYPERION. Su tali basi, TRANS-TECH supporta le attività ed iterazioni di system engineering, curando in particolare i budget tecnici di sistema e contribuendo agli studi di configurazione. Cura in particolare gli studi relativi alla configurazione HYLAUNCH, relativa all’aviolancio ad una quota di 60 km di un secondo stadio-lanciatore per portare in orbita terrestre bassa (a 350 km) un payload di circa 100 kg. TRANS-TECH partecipa alle attività di sviluppo tecnologico e progettuale del bordo d’attacco alare.

Attività UNIV. DELLA CAMPANIA VANVITELLI (UNICAMP):

UNICAMP contribuisce al progetto con lo studio di algoritmi di aumento di stabilità e controllo in ambito GNC che, sulla base delle caratteristiche di volabilità, stabilità statica e dinamica del velivolo, garantiscano l’ottenimento delle traiettorie desiderate. UNICAMP sviluppa anche la progettazione strutturale dell’impennaggio verticale di coda dello spazioplano, inclusi il timone di direzione.

      • Contatti UNICAMP:                                     Prof. Aniello Riccio, aniello.riccio@unicampania.it                                                                                                                                                                                    Prof. Luciano Blasi, luciano.blasi@unicampania.it

Attività UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II (UNINA):

UNINA partecipò oltre dieci anni fa alla nascita del progetto HYPLANE, che è alla base di HYPERION. UNINA partecipa al progetto curando gli aspetti di aerotermodinamica dello spazioplano, ovvero i alti flussi termici e temperature superficiali che si producono per attrito con l’atmosfera, e specialmente nelle zone di ristagno come il cono di prua o radome. UNINA è responsabile delle attività di studio e sviluppo dei motori airbreathing della classe turbo-ramjet, con specifico riguardo all’evoluzione del ciclo termodinamico necessario per produrre la spinta richiesta per il raggiungimento degli obiettivi di missione. UNINA cura anche la fluidodinamica del secondo componente del sistema di propulsione che è un razzo ibrido.

      • Contatto UNINA:                                          Ing. Stefano Mungiguerra, Ph.D. – mungiguerra@unina.it

Ringraziamenti

Il progetto HYPERION#2 è cofinanziato dal Ministero della Difesa italiano nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca Militare PNRM2024 gestito dalla Direzione Nazionale degli Armamenti, Contratto n. 8740/8742, prop. A2023.015. Il progetto HYPERION è stato cofinanziato dal Ministero della Difesa italiano nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca Militare PNRM2020 gestito dalla Direzione Nazionale degli Armamenti, contratto n. 985, prop. A2019.224. Un ringraziamento speciale va alla Direzione Nazionale Armamenti e all’Ufficio Tecnico Territoriale di Napoli della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità.

Galleria Immagini

Digital Mock Up (TECNOSISTEM) – configurazione equipaggiata

Modello di Hyperion in galleria del vento: (a) galleria PT1 di CIRA, (b) galleria TWT di INCAS (Romania)

Analisi FEM – Deformata della struttura alare sotto l’azione della combinazione dei carichi limite (TECNOSISTEM)

Calcoli FEA fusoliera (AEROSOFT)

Dimostratore Ramjet: (a) Modello CAD (CALTEC); (b) Modello FEA (AEROSOFT); (c) setup nella galleria del vento TWT di INCAS (Romania)

Ramjet – distribuzione numero di Mach via CFD: (a) Presa d’aria del ramjet (TECNOSISTEM); (b) intero motore (CIRA)

Ramjet – confronto numerico-sperimentale (UNINA) di un test a Mach 3.5 nella galleria del vento di INCAS (Romania)

Radome (MBDA): (a) analisi strutturale; (b) dimostratore in camera anecoica

Dimostratori del bordo d’attacco alare: (a) con heat pipes (LEAD TECH); (b) con spessore variabile dello skin nel setup di test a carico meccanico (CALTEC)

Dimostratori del bordo d’attacco alare: confronto dei profili termici (LEAD TECH, CALTEC, TRANS-TECH)

HYPERION & HYPERION 2

Titolo del Progetto:

Hyperion2 – suborbital HYPERsonic spaceplane capable to support payload In Orbit iNsertion 2

Main project objectives

The HYPERION-2 project is conceived as the natural continuation of the HYPERION project (concluded on 06/08/2025), with the objective to pass the PDR, Preliminary Design Review.

The project aims to carry out the preliminary design of a suborbital vehicle intended to extend air defence capabilities (surveillance and interception) to the entire air space up to 100 km altitude, against the new threats introduced by hypersonic war-systems, and capable of air-launching into Low Earth Orbit (LEO) a payload in the microsatellite class from altitudes of approximately 60 km.

More specifically, HYPERION is a supersonic/hypersonic vehicle with a hybrid turboramjet/rocket propulsion system, designed to perform repeated suborbital flight missions, without the launch-site limitations typical of other systems.

Its main capabilities include:

  • horizontal take-off and landing from/on “short” runways of length around 1000 m;
  • subsonic climb to the operating altitude of 10 km (speed of 200 m/s);
  • acceleration through the transonic regime and climb along a constant dynamic pressure trajectory up to Mach < 5 and around 25km altitude with engines operating in ramjet mode;
  • suborbital jumps towards the Kármán line at 100 km altitude, with the aid of a cluster of hybrid rockets;
  • possibility of releasing a second stage at high altitude (60 km) for the insertion of 100kg microsatellites into LEO.

General information about the project

  • Funding: 50% co-funded by the Italian Ministry of Defense via the National Military Research Programme (PNRM); the remaining 50% co-funded by the partnership.
  • Start date Phase 1: 03/02/2026
  • End date Phase 1: 31/10/2026
  • Estimated Start date Phase 2: 02/02/2027
  • Estimated End date Phase 2: 31/12/2027
  • Official project website: daccampania.com/it/hyperion-2/
  • Partners websites:www.cira.it/
  • www.mbda-systems.com/
    www.aerosoft.it/ricerca/

    www.leadtech.it/

    https://tecnosistemspa.it/

    www.trans-tech.it/

    www.unicampania.it/

    www.unina.it/

  • Lead Contractor: DACCampania Aerospace District 
  • Partners: DAC (leader of the temporary business grouping); CIRA, MBDA Italia, Caltec (members of the temporary business grouping); Aerosoft, Lead Tech, Tecnosistem, Trans-Tech, University of Campania Luigi Vanvitelli, University of Naples Federico II (actuators) 
  • DAC activities:

    DAC serves as the project’s technical coordinator and financial manager. Specifically, he oversees system engineering and multidisciplinary project iterations. He manages system configuration thanks to his decades of experience in the hypersonic field, taking into account the results of assessments in the various areas of aerodynamics, aerothermodynamics, structures, and flight mechanics. He coordinates the requirements of the technology demonstrators that accompany the project’s development, verifying their achievement of objectives. He organizes and leads the Project Team’s activities to continuously monitor both engineering and technological developments and ensure adequate program progress. 

        • DAC Contact:                                Dr.Gennaro Russo, PhD g.russo@daccampania.com                                                                                                                                                                   HYPERION Program Manager

    CIRA activities:

    CIRA participates in the project by contributing to system definition and configuration analysis, drawing on its specific system-level expertise in aerodynamics and flight mechanics, while also developing certain critical enabling technologies, such as the propulsion system that consists of two airbreathing turbo-ramjet engines and a hybrid rocket. 

    CIRA coordinates the aerodynamic test campaigns conducted at the INCAS trisonic wind tunnel (Romania) and at CIRA’s PT-1 transonic wind tunnel. 

        • CIRA Contact:                           Eng.Pietro Roncioni, p.roncioni@cira.it

    MBDA activities:

    MBDA is participating in the project by designing the front part of the aerostructure, the radome, through a critical review of the mechanical, electrical, and thermal-structural requirements; the radome’s RF design, starting with the definition of the optimal frequency bands for the onboard radar; and the mechanical and thermal design, taking into account thermal phenomena associated with high speeds. Studies and evaluations are planned for the use of new technologies for hypersonic radomes, such as ceramic/metal joints, thermal barriers, and protective coatings, for which the production and testing of test specimens and/or partial demonstrators is planned. 

    MBDA will design and build a new technological demonstrator for the scaled radome, based on the results already obtained and the new technologies developed during the project. The necessary equipment for manufacturing, production process development, process testing, and the execution of mechanical, thermal, and radio frequency testing campaigns at its laboratories at the Fusaro site for final validation will also be developed. 

        • MBDA Contact:                             Eng. Daniela Di Martino, daniela.di-martino@mbda.it                                                                                                                                                              Eng. Roberto Vitiello, roberto.vitiello@external.mbda.it

    CALTEC activities:

    CALTEC is contributing to the HYPERION project with the mechanical design of the turbo-ramjet airbreathing engine and the subsequent small-scale construction of a technology demonstrator to validate the relevant methodologies and construction processes. 

        • CALTEC contacts:                           Eng. Pasquale Villano, pvillano@omi-mf.it                                                                                                                                                                                        Eng.  Imma Cianciulli, icianciulli@omi-mf.it

    AEROSOFT activities:

    AEROSOFT participates in the project by contributing to the system definition and configuration analysis, with particular expertise applied to the sizing of primary fuselage structures, leveraging extensive experience in the aeronautical sector in both design and structural analysis, using state-of-the-art CAE tools. 

    AEROSOFT will implement the revision of the fuselage design to properly accommodate the hybrid rocket, including: (i) execution of structural design loops of the fuselage using FEM/FEA in order to account for the sizing of the tanks and their related interfaces, as well as those of other elements within the fuselage; (ii) evaluation of possible improvements in fuselage space optimization and weight reduction compared with the prototype developed in HYPERION #1; (iii)  updates related to the revision of the engine positioning (air-breathing engines and rocket engine);  further investigation of the wing–fuselage interface, including the possible fairing (fuselage side);  assessment of doors and windows, as well as the positioning of the landing gear and its bays. 

    LEAD TECH activities:

    LEAD TECH is responsible for the design and construction of the full-scale technology demonstrator of the leading edge of the wing’s inner delta. 

    This component corresponds to one of the points where the greatest mechanical and thermal loads are concentrated during flight, and represents a critical element of the aerostructure. It contains systems important to the aircraft’s functionality, such as advanced high-lift systems (e.g., smart vortex generators, mini-slats, etc., which will be preliminary evaluated). The structural design loop of the leading edge will be implemented with the support of finite element models and analyses (FEM/FEA), to evaluate and potentially implement improvements and weight reductions compared to the demonstrator already built in the first phase of the project. 

    TECNOSISTEM activities:

    TECNOSISTEM participates in the project by contributing to the identification of solutions related to the internal components of the aircraft (e.g., tanks, connection elements between the airframe and tanks, between the airframe and rocket, landing gear, actuators for movable surfaces, etc.) and their respective fixings to the airframe with preliminary sizing, as well as completing the development and continuous updating of the Digital Mock-Up (DMU), configuration control, integration, and compatibility verification of components developed in different work packages by various partners. 

    TECNOSISTEM will also contribute to the development of the structural design loops for the wing using FEM/FEA, to assess and implement potential improvements and weight reductions. Additionally, TECNOSISTEM will focus on the wing-fuselage interface with potential fairing (wing side), as well as preliminary evaluations of the control surface actuation with the possible adoption of aerodynamic fairings for the actuation mechanisms. 

    TRANS-TECH activities: :

    TRANS-TECH is the micro-company that introduced the concept of a multi-purpose hypersonic aircraft the size of a business jet over a decade ago and launched the HYPLANE project, the precursor to HYPERION. 

    On this basis, TRANS-TECH supports system engineering activities and iterations, particularly managing system technical budgets and contributing to configuration studies. It is particularly responsible for studies related to the HYLAUNCH configuration, which involves the air-launching of a second launcher stage to an altitude of 60 km to deliver a payload of approximately 100 kg into low Earth orbit (350 km). TRANS-TECH participates in the technological development and design activities of the wing leading edge. 

    UNIV. DELLA CAMPANIA VANVITELLI activities (UNICAMP):

    UNICAMP is contributing to the project by developing stability and control algorithms for GNC that, based on the aircraft’s flight characteristics, static stability, and dynamics, ensure the desired trajectories are achieved. 

    UNICAMP is also developing the structural design of the spaceplane’s vertical tail fin, including the rudder. 

        • UNICAMP contacts:                                     Prof. Aniello Riccio, aniello.riccio@unicampania.it                                                                                                                                                                      Prof. Luciano Blasi, luciano.blasi@unicampania.it

    UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II activities (UNINA): :

    Over ten years ago, UNINA participated in the creation of the HYPLANE project, which is the basis of HYPERION. 

    UNINA participates in the project by overseeing the aerothermodynamic aspects of the spaceplane, namely the high heat fluxes and surface temperatures produced by friction with the atmosphere, especially in stagnation zones such as the nose cone or radome. UNINA is responsible for the study and development of turbo-ramjet airbreathing engines, with specific attention to the evolution of the thermodynamic cycle required to produce the thrust required to achieve the mission objectives. UNINA also oversees the fluid dynamics of the second component of the propulsion system, a hybrid rocket. 

        • UNINA Contact:                                          Eng. Stefano Mungiguerra, Ph.D. – mungiguerra@unina.it

    Acknowledgments 

    The HYPERION #2 project is co-funded by the Italian Ministry of Defense in the frame of the National Military Research Program 2024 managed by the National Armaments Directorate, under the contract n. 8740/8742, prop. A2023.015.  

    The HYPERION project was co-funded by the Italian Ministry of Defense in the frame of the National Military Research Program 2020 managed by the National Armaments Directorate, under the contract n. 985, prop. A2019.224.  

    A special thank goes to the personnel of the National Armaments Directorate and to the Territorial Technical Office of Naples of the Directorate of Aeronautical Armaments and Airworthiness. 

    Galleria Immagini

Digital Mock Up (TECNOSISTEM) – Equipped Configuration 

HYPERION model in wind tunnel: (a) CIRA-PT1 WT, (b) INCAS TWT (Romania) 

FEM Analysis – Deformed Structure under the Action of the limit Loads (TECNOSISTEM) 

Fuselage FEA calculations (AEROSOFT) 

Ramjet demonstrator: (a) CAD model (CALTEC); (b) Modello FEA model (AEROSOFT); (c) setup in the INCAS-TWT (Romania) 

Ramjet – Mach number contour by CFD: (a) air intake (TECNOSISTEM); (b) full engine (CIRA) 

Ramjet – numeric-experimental comparison (UNINA) of a test at Mach 3.5 in the INCAS-TWT (Romania) 

Radome (MBDA): (a) structural analysis; (b) testing in anechoic chamber 

Wing Leading Edge Demonstrators: (a) with Heat Pipes (LEAD TECH); (b) with variable thickness skin under mechanical test setup (CALTEC) 

Wing Leading Edge Demonstrators: thermal profile comparison (LEAD TECH, CALTEC, TRANS-TECH) 

Progetto On Pre

Il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale OnPRE – Oncologia di Precisione , svolto in associazione temporanea di scopo (ATS) tra la capofila BTS SpA, il Dipartimento Multidisciplinare di Specialità Medico-Chirurgiche e Odontoiatriche dell’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, la 3F & EDIN SpA, la Netcom SpA e la Tiware Srl, è agevolato ai sensi del Bando Accordi Innovazione – Scienze per la Vita, DM 02/08/2019 e DD 02/10/2019, Procedura Negoziale, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Il progetto ha l’obiettivo di realizzare un innovativo sistema integrato di valutazione funzionale dei pazienti oncologici attraverso tecniche di laboratorio (LPMCC*) eseguite in ambienti strutturati con l’ausilio di dispositivi biomedici per l’acquisizione dei dati mediante analisi delle componenti motorie, posturali, biomeccaniche, cardiorespiratorie ed ematochimiche. Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma hw/sw ed una serie di layer integrati per la raccolta e consultazione dei dati, un sistema flessibile ed estensibile di modelli e agenti di Intelligenza Artificiale a supporto degli specialisti e l’aggiornamento continuo della conoscenza. 

CIRCE

Il progetto “CIRCE – Circolarità dei Riciclati Compositi Ecosostenibile” promosso da AEROSOFT S.p.A. è ammesso alle agevolazioni con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 2 del 13/01/2026  a valere sul PR Campania FESR 2021-2027 Asse Prioritario 1 bis – tecnologie digitali, pulite e biotecnologie: contributo alla piattaforma step  Obiettivo specifico 1.6 – sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi della piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (step) di cui all’art. 2 del regolamento UE 2024/795 – Azione 1.6.1 – sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche

Il progetto mira a potenziare la produzione di materiali compositi termoplastici tramite processi automatizzati “fuori autoclave” e l’integrazione di materiali riciclati (economia circolare). L’iniziativa prevede lo sviluppo di componenti strutturali leggeri per l’aerospazio e l’automotive, come i battery pack, ottimizzando tempi e costi produttivi. Parallelamente, verrà realizzata un’infrastruttura di cybersicurezza certificata per la gestione di dati classificati. I risultati attesi includono una maggiore sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica nel campo dei materiali avanzati e il rafforzamento della sicurezza digitale aziendale.

MUST

strutture MUltifunzionali innovative e SosTenibili per veicoli elettrici

Applicare le nuove tecnologie di produzione termoplastica e Additive Manufacturing (A.M.) al settore AUTOMOTIVE.
Obiettivo: studiare, progettare e realizzare nuove strutture multifunzionali per ottenere battery pack innovativi o soluzioni di pianale cell-to-chassis.
Utilizzo di materiali compositi fibrorinforzati, tecnologie produttive snelle (compression moulding, back injection resin) e additive manufacturing assistiti da tecniche di giunzione innovative e ingegneria computazionale e simulativa d’avanguardia (ottimizzazione topologica, topografica, DfAM, …).
Strutture alveolari saranno realizzate con compositi termoplastici fibrorinforzati, anche provenienti da sfrido.

Le principali problematiche tecnico-scientifiche:
• ottenere un elevato riempimento di batterie per unità di volume disponibile;
• garantire requisiti di sicurezza (incendio, surriscaldamento, operatività in range ampi di temperature esterne, crash-worthiness, …);
• realizzare strutture complesse in materiali compositi con linee di produzione snelle.

Partners: Aerosoft, ATM ed ENEA

Progetto cofinanziato dal MIMIT (2025-27)

HERFUSE

Hybrid-Electric Regional FUSelage & Empennages

L’obiettivo del progetto HERFUSE è la progettazione di fusoliere e impennaggi innovativi per i futuri velivoli regionali ibridi-elettrici (HER), con l’intento di ridurre le emissioni di gas serra (GHG). (Panoramica del progetto | HERFUSE)

All’interno del progetto Aerosoft partecipa ai Work Package WP3 (T3.2), WP4 (T4.4), WP5 (T5.1), WP7 (T7.1), ed è responsabile della progettazione della fusoliera AFT.

Svolge attività di ingegneria per la progettazione e analisi strutturale della fusoliera posteriore (AFT Fuselage), dalla fase concettuale fino alla definizione finale. Si proporranno soluzioni innovative per la scelta dei Materiali e delle soluzioni di Design e Tecnologie e Processi, in accordo ai requisiti di configurazione rilasciati da HERA. Particolare attenzione sarà risolta all’installazione dei serbatoi di Idrogeno, nella sezione di Fusoliera di nostra Responsabilità. AEROSOFT è Leader del WP7.

Partners: Leonardo capofila, Aerosoft, Rete Scientifica Aeronautica Europea (EASN), Airbus Defense and Space Spain, Airbus Defense and Space GmbH, Airbus Helicopters España SA (AHE), Airbus Atlantic, Università di Patrasso, Mare Group, CEiiA, ASCO, DESA’ Engineering Srl, CIRA, Centro Tecnologico AITIIP, CTA, CATEC (Advanced Centre for Aerospace Technologies), IDEC, ISQ,  Łukasiewicz – Istituto di aviazione, IDECO, Il Centro Tecnologico AIMEN, DLR, AERNNOVA AEROSPACE (ANN), INTA, Universidad Politécnica de Madrid (UPM), Mecanizados Vitoria S.A., FIDAMC, CT, CSEM.

Funding: Il progetto è sostenuto dall’impresa comune Clean Aviation e dai suoi membri. Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dell’AG n. 101140567.

NEMESI


New Engineering & Manufacturing Enhanced System Innovation

Il progetto di ricerca NEMESI mira all’introduzione dei principi dell’Industria 4.0 nei processi di progettazione, produzione e assemblaggio in ambito aeronautico.

A partire dal caso pilota scelto (Fusoliera Legacy ATR), AEROSOFT si è occupata di:
Modellazione secondo la metodologia innovativa MBD (Model Based Definition)
Reverse Engineering
Riprogettazione secondo nuovi materiali (composito termoplastico) e tecnologie innovative (Additive Manufacturing)

Esempi applicativi:
Porta Emergenza Pilota: Alluminio → Materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio;
Fitting: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in titanio;
Bracket: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in resina (Ultem 1010).

Partners: LEONARDO (Leader), UNINA, DELOITTE, NETGROUP, AEROSOFT, 3F&EDIN, P6 MES CONSULTING, HEXAGON, ESSEMATICA, KINETON DIFESA, PROTOM, HTT, LTT.

Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Accordo di Sviluppo di cui al DM 09/12/2014

Durata: 2020 – 2023

RICREARE

Recupero dI sCaRti aEronAutici nella prospettiva industRia 4.0 e sostEnibilità

Il progetto RICREARE è finalizzato allo sviluppo di una nuova classe di “Interiors” aeronautici, nella fattispecie Sedili Aeronautici per i velivoli del mercato dell’Aviazione Commerciale, seguendo un nuovo approccio alla progettazione definito “Eco-Friendly Design”.

Ciò può essere ottenuto, in primis, se gli “interiors” verranno progettati e realizzati mediante l’approccio innovativo “cradle–to–cradle” (“dalla culla alla culla”).

Seguendo questo nuovo approccio gli “interiors” dovranno essere progettati per non raggiungere mai la fine del proprio ciclo vitale: quando giungono al termine della loro vita utile, ritornano al punto di partenza e ogni risorsa usata nel prodotto finale può essere riutilizzata o divenire parte di un altro processo produttivo ed iniziare un nuovo ciclo di vita.

Partners: GEVEN S.P.A. (Leader), SKY TECNO S.R.L., AEROSOFT S.P.A., CETMA.

Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021

Durata: 2022-2025

MARiS

Materiali Compositi Avanzati Ottenuti dal Riciclo di Materiali di Sfrido (o Scarto)

Aerosoft collabora nello studio della realizzazione di componenti di fondo vettura e pannello interior aeronautico con materiale da riciclo, ricavato dagli scarti delle lavorazioni di materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione di componenti.

I materiali provenienti dagli scarti di lavorazioni in materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione degli stessi componenti dei fondi vettura vengono trattati dall’industria del riutilizzo per estrarre rotoli di tessuto, dai quali si ricavano lastre preconsolidate di composito a fibra di carbonio con matrice termoplastica, successivamente reimpiegate dall’industria manifatturiera per la produzione di nuovi componenti.

Il processo di riciclo, grazie all’utilizzo dei materiali termoplastici, può proseguire all’infinito ed è a basso impatto ambientale.

Partners: AEROSOFT S.p.A. (Leader)ENEACNR-IPCBUniversità degli Studi di SalernoATM Srl

 

Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021.

Durata: 2023-2026

SAPPIAM

Strumenti Avanzati di Progettazione Personalizzata per Additive Manufacturing

Il progetto, condotto in partenariato di cui AEROSOFT S.p.A ne è stata la capofila, è cofinanziato ai sensi del DM 05/03/2018, Bando a Sportello Fabbrica Intelligente – FCS – PON 2014/2020, del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

Il Progetto ha l’obiettivo di investigare e selezionare le migliori metodologie computazionali disponibili sul mercato per la progettazione per stampa additiva (DfAM) nonché per ottimizzare componenti meccanici strutturali o estetici nel settore automotive di nicchia delle gran turismo.

Durata: 2020-2023

TOP - Tecnologie One Piece

Sviluppare tecnologie “One Piece” attraverso la definizione e l’applicazione di processi innovativi per la fabbricazione e l’assemblaggio di aerostrutture in materiale composito. Il progetto consiste nella realizzazione di un dimostratore tecnologico in ambito aeronautico come strumento di sperimentazione, ma anche di validazione dei risultati, al fine di coprire l’intero ciclo di vita del prodotto e del processo.

Aerosoft S.p.A. ha contribuito attraverso le importanti e comprovate competenze tecniche nell’ambito della progettazione ed industrializzazione del prodotto aeronautico, con particolare riferimento ai materiali compositi. In particolare, è intervenuta sulla definizione del processo produttivo; sull’incidenza del fattore umano nel processo produttivo; realizzazione di un dimostratore a supporto delle attività svolte.
Sono stati perseguiti i modelli della Smart Factory e dell’Industria 4.0, in modo che l’innovazione diventi anche volano per ricadute industriali con crescita di competenze e competitività di tutta la filiera.

Progetto Cofinanziato da: Regione Campania (2019–2023)

Partners: DAC Scarl – Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania (PMI Capofila – Mandataria); Leonardo S.p.A. (Socio esecutore DAC); Aerosoft S.p.A. (Socio esecutore DAC); Protom Group S.p.A. (Socio esecutore DAC); UNINA – Università degli Studi di Napoli “Federico II” (OdR Mandante); HTT S.r.l. (PMI Mandante); TALROBOT S.r.l. (PMI Mandante).

AMICO

Additive Manufacturing e Automazione di processo per materiali Ibridi e Compositi

L’obiettivo principale di questo progetto è individuare nuovi approcci di Additive Manufacturing finalizzati alla realizzazione di prodotti 3D strato su strato, utilizzando non solo polveri metalliche o fili conduttori, ma anche fibre di carbonio e polimeri termoplastici o termoindurenti, ottenendo così componenti ibridi.

I componenti 3D realizzati con tecnologia AM potranno presentare caratteristiche multifunzionali. La tecnologia proposta sarà adattata alle esigenze industriali di quattro settoriaeronauticolanciatori suborbitali (sounding rockets)automotive e farmaceutico, seguendo un approccio di cross-fertilization (contaminazione tecnologica tra settori).

Le strutture più efficienti e ultraleggere saranno progettate utilizzando i più recenti metodi di ottimizzazione topologica.

Aerosoft S.p.A. è partner insieme a IMASTUniversità di Trento e Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Finanziamento: MIUR – Progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate nel PNR 2015–2020, di cui al D.D. del 13 luglio 2017 n. 1735.

Durata: circa 30 mesi (2018–2020).

CLEAN SKY 2 - Airgreen2


Clean Sky 2 – JU – Horizon 2020 FP – Project: Regional Aircraft

L’obiettivo principale di questo Work Package è lo sviluppo e la maturazione dell’integrazione di tecnologie alari per i futuri aeromobili regionali “green”, caratterizzati da prestazioni avanzate (elevata efficienza aerodinamica, funzioni di controllo e alleviamento dei carichi), basso impatto acustico e design strutturale innovativo e leggero, contribuendo così a una drastica riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo nei prossimi decenni.

Aerosoft S.p.A. è Core Partner, insieme a CIRA, FOXBIT, SICAMB e altri attori, e partecipa alle attività relative al design della Outer Wing Box e alle analisi agli elementi finiti (FEA), incluse le giunzioni ibride (Hybrid Junctions).

In particolare, Aerosoft è coinvolta in:

1.1 – Innovative Wing Structure D&M (Design & Manufacturing)
Outer Wing Box: analisi strutturale del Top Panel, con sviluppo di metodologie di analisi dedicate per le connessioni panel-to-rib e panel-to-spar
ST 2.1.1.6.05 – Advanced Design of the LRI Top Panel;
ST 2.1.1.6.06 – Analysis of the LRI Top Panel;
ST 2.1.1.12 – RIB Design, Manufacturing and Testing Requirements (in collaborazione con HAI, FOXBIT e POLITO).

Fondi EU Programma Quadro H2020.

Durata: 2017–2019 (36 mesi circa).

SFIDA di SCIA

Studio ed applicazione di tecniche e tecnologie SFIDAnti per la ridisegnazione di una più competitiva filiera aeronautica di SCIA

Il progetto si poneva i seguenti obiettivi strategici:
– affrontare il design, la fabbricazione ed i test di dimostratori strutturali, per il cockpit e la fusoliera di un nuovo velivolo regionale, con un’organizzazione di tipo verticalizzato di responsabilità delle aziende partecipanti;
– studiare e mettere a punto nuove tecnologie e processi del Titanio, del Composito e, in generale, dei materiali innovativi;
– studiare una serie di tool/applicazioni che contribuiscano ad una maggiore integrazione tra l’azienda committente, **Alenia Aermacchi**, e le aziende di **SCIA**, nell’ottica di ridisegnare la modalità di interazione tra la Grande Impresa e la Piccola/Media Impresa.

Le attività di ricerca sviluppate da AEROSOFT propongono lo studio di nuovi materiali e tecnologie innovative – e alternative alle tradizionali – in campo Aeronautico per l’assemblaggio delle Porte d’Emergenza Pilota e per la progettazione di supporti di struttura secondaria in materiali innovativi, al fine di ottenere un miglioramento dal punto di vista delle prestazioni e dei costi e una linea produttiva quanto più snella possibile.

Tra i concetti innovativi nel settore Aerospaziale, sono stati affrontati l’utilizzo di materiali termoplastici come parti strutturali; l’implementazione linea produttiva secondo concetti di ‘lean manufacturing’; metodi numerici di analisi di termoplastici e giunzioni.

Questo consentirà un migliore controllo e maggiore qualità dell’intero processo di produzione, cercando di eliminare, con l’avvento delle nuove tecnologie, tutti quegli step di progettazione o produzione in cui la possibilità di errore è maggiore.

Il progetto ha prodotto un prototipo di porta aeronautica di emergenza per pilota in materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio.

Funding: Regione Campania – POR Campania FESR 2007-2013, Legge Regionale n. 12/2007, art. 2 – Contratto di Programma
Durata: 2013 – 2015

WISCH 

UAV Aerodynamic Study Using CFD Simulations

Il progetto WISCH è stato focalizzato sulla progettazione e dimensionamento delle prestazioni aerodinamiche (AERO DB) di una piattaforma aerea RPAS/UAV per applicazioni civili, sviluppata in collaborazione con i partner 3F&EDINMBDA e Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Durata: 2013-2015

ADAMO

Additive Manufacturing applicata ad Impianti Medicali per favorire l’Osseoincorporazione

 

Il progetto ADAMO è focalizzato su applicazioni biomediche personalizzate per impianti dentali, realizzate tramite Additive Manufacturing con lega di titanio.
A partire da immagini diagnostiche, l’impianto viene progettato e prodotto su misura per il paziente in poche ore, grazie all’utilizzo di software CAD/CAE/CAM di nuova generazione, consentendo a un team multidisciplinare di ingegneri di ottenere un importante beneficio sociale per numerosi pazienti (non solo anziani).
Le strutture porose e leggere favoriscono il processo di auto-rigenerazione ossea (osseoincorporazione).

  • Partners: AEROSOFT S.p.A., DICMAPI (Università “Federico II” di Napoli)
  • Progetto presentato per il finanziamento nell’ottobre 2015, nell’ambito del bando MISE R&D H2020.

Durata: 2016 – 2018

TEMPES

 

Il progetto è stato realizzato congiuntamente con le Università di Napoli, di Lecce e del Sannio, e le imprese R&R srl, Enel Hydro SpA, e 3F&EDIN SpA.

L’obiettivo raggiunto è stata la definizione di una metodologia innovativa, per la diagnosi, la modellazione, il recupero con tecnologie eco-compatibili, non invasive e ad alta durabilità; il monitoraggio e la gestione web-based del processo di restauro di edifici storici e monumentali in pietra naturale, estendibile al più vasto ambito del restauro, riqualificazione e conservazione di centri storici collocati in zona sismica. È stato inoltre realizzato il prototipo di un sistema informatico per la gestione integrata dei dati relativi ai beni oggetto di intervento: dati di progetto, stato di fatto, indagini effettuate, monitoraggio e restauro del bene; e la relativa consultazione on-line.

Il progetto è stato cofinanziato dal MIUR ai sensi della Legge 297- DM 593/2000 art.5, ed è stato inserito tra i “progetti esemplari” selezionati dal Ministero.

citema

CITEMA – Costruzione del Nuovo Sito Industriale a Capua (CE)

Il progetto cofinanziato riguarda la realizzazione di uno stabilimento produttivo in grado di gestire l’intero ciclo, dalla fase di progettazione fino a quella di produzione.
L’innovazione per Aerosoft S.p.A. è focalizzata sulla ricerca nel campo dei materiali compositi e sullo sviluppo delle capacità produttive in questo ambito, dove l’azienda ha già maturato una solida esperienza ingegneristica nel corso di diversi anni di attività per numerosi clienti.

 

Progetto cofinanziato: Regione Campania POR CAMPANIA FESR 2007-2013;
Legge Regionale n.12/2007, art. 2 – Contratto di programma.

Durata: 2011 – 2015

monitorail

 

Long Range Inspection and Condition Monitoring of Rails

L’obiettivo del progetto MonitoRail è stato lo sviluppo di un metodo di ispezione ultrasonica a lungo raggio e di un sistema wireless di monitoraggio delle condizioni dei binari, con l’obiettivo di migliorare e mantenere l’efficienza e la sicurezza del sistema ferroviario europeo. Il progetto ha permesso di ridurre significativamente i costi legati all’ispezione dei binari, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’industria ferroviaria europea di ridurre del 30% le spese complessive di manutenzione entro il 2020. Inoltre, è stato ottenuto un incremento del 10% nella disponibilità della rete, grazie a una maggiore affidabilità e a una minore necessità di manutenzione.

Il progetto si è concluso con successo, portando allo sviluppo di un prototipo di sistema LRUT (Long Range Ultrasonic Testing) per il monitoraggio in tempo reale dei binari, al fine di creare un’infrastruttura ferroviaria intelligente

Consorzio di progetto: TWI Limited, Vermon SA, Open Pattern, Aerosoft S.p.A., Jackweld Limited, Network Rail, Kentro Erevnas Technologias Kai Anaptyxix Thessalias (Cereteth), Brunel Innovation Centre.

Il progetto è coordinato e gestito da TWI Ltd. ed è parzialmente finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di progetti collaborativi – Research for SMEs & Research for SME Associations (2011).

Durata: 2011-2013 (24 mesi). 

MEGARIS

 

Micro Electric Generator from Alternative Renewable Energy Innovative Stirling Engine

Il sistema CHP (Combined Heat and Power) MEGARIS è fondamentalmente una macchina in grado di produrre energia elettrica e termica utilizzando fonti rinnovabili come biomassa ed energia solare. Il combustibile a base di biomassa può essere impiegato sia come integrazione alla fonte solare sia come alternativa (ad esempio durante le ore notturne). Concettualmente, MEGARIS è un sistema autosufficiente, capace di garantire la copertura dei fabbisogni energetici domestici, fornendo elettricità, acqua calda sanitaria e riscaldamento. Il progetto si è concluso con successo, con la realizzazione di un prototipo funzionante. I principali componenti di MEGARIS sono: concentratore solare, cogeneratore Stirling, sistema integrato FBC (Fluidized Bed Combustor), ricevitore solare, scambiatore di calore e sistema di accumulo.

I partners italiani coinvolti: AEROSOFT S.p.A. (PMI Capofila), Università del Sannio (RTD Performer) e CNR – Istituto di Ricerche sulla Combustione (RTD Performer) – hanno collaborato in un’associazione temporanea (ATS).

Il progetto è stato parzialmente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito del bando per progetti di ricerca finalizzati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili nelle aree urbane (G.U. n. 297 del 22.12.2009).

Durata: 2011-2013 (24 mesi)

DABACOM

Sistema per l’Archiviazione e la Gestione dei Dati Numerico-Sperimentali di Materiali Compositi per Applicazioni Industriali

L’obiettivo del progetto DABACOM è stato la realizzazione di un database di materiali compositi con interfaccia web, in grado di consentire una rapida selezione del materiale composito più idoneo per ogni specifica applicazione, basandosi sulle caratteristiche meccaniche disponibili.

La piattaforma consente inoltre agli ingegneri di definire campagne sperimentali applicando regole adeguate per il test dei materiali.

Partners: Università di Napoli “Federico II”, Dipartimento di Ingegneria Strutturale (DIST).

Progetto cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 46/82 FIT-PON.

Durata: 2010 – 2013

CERNIERA (PIVOT)

Questo progetto, interamente autofinanziato da Aerosoft, riguarda la progettazione, realizzazione e registrazione di un brevetto relativo a una cerniera/pivot speciale per portelli, sportelli e chiusure, con apertura fino a 175°, installabile su tre assi mediante tre sistemi di foratura, e dotata di blocco e/o arresto della rotazione a 90° e 175°.
Il fissaggio sull’asse X avviene tramite avvitamento diretto sulla porta.

La possibilità di regolare tutti e tre gli assi, e in particolare l’asse Z, consente di risolvere i tipici problemi di disallineamento tra porta e telaio durante l’installazione.
In questo modo, eventuali scostamenti dovuti ai trattamenti superficiali della porta possono essere compensati mediante la calibrazione dei tre assi — una caratteristica generalmente non presente nelle cerniere tradizionali.

L’originalità del prodotto ha portato alla registrazione del brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti, e il progetto “CERNIERA” ha permesso ad Aerosoft di ottenere il premio “Italia degli Innovatori”, assegnato dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Durata: 2010

CarMaOPrO

Caratterizzazione Materiali ed Ottimizzazione Processi Produttivi

Il progetto CarMaOPrO ha come obiettivo l’individuazione del processo produttivo ottimale a controllo numerico per la realizzazione di componenti in materiali compositi.

Il progetto è stato co-finanziato dalla Regione Campania, ai sensi dell’art. 2 della Legge Regionale n. 12/2007 (Contratto di Programma Regione Campania).

Durata: 2009-2014

E-CUBE

Questo progetto di ricerca è finalizzato a rispondere alle esigenze tipiche di un’azienda di ingegneria, migliorando la comunicazione tra fornitori e clienti e supportando l’internazionalizzazione.
È stata realizzata una piattaforma web multilivello per fornire uno strumento di e-collaboration che consente ai clienti di acquistare servizi di ingegneria direttamente dai fornitori tramite Internet.

Il cliente può: ordinare prodotti, richiedere consulenze tecniche, scambiare file tramite account riservati, richiedere servizi di ingegneria e ottenere risultati in tempo reale, comunicare direttamente con i consulenti utilizzando un normale browser web.

Per il progetto è stato ottenuto un contributo agevolato ai sensi della misura 3.17 del POR Campania 2000/2006 – Metadistretto settore ICT.

Durata: 2007-2008 (24 mesi)

JTI-CLEAN SKY

 

Il programma Clean Sky ha come obiettivo lo sviluppo e la verifica in volo di un nuovo aeromobile “green”, capace di ridurre in modo significativo l’impatto ambientale durante l’intera operatività, nel pieno rispetto dei requisiti ACARE in termini di emissioni di gas e rumore per il trasporto aereo regionale.

Aerosoft ha sviluppato diversi Work Package (WP) nei domini LWC e AEA, occupandosi in particolare della progettazione e verifica di componenti come telai finestra, tronchi di fusoliera e cablaggi elettrici.

All’interno di questo programma europeo, Aerosoft S.p.A. ha partecipato in qualità di partner nell’ambito di un consorzio (Associazione Temporanea di Scopo) denominato “CIRA Plus”, costituito nel giugno 2008 e guidato da CIRA S.C.p.A. Altri partner coinvolti sono DEMA S.p.A., I.N.C.A.S.S. (Romanian Research Center) e la PMI lituana ELSIS.

Il progetto è stato cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro della Comunità Europea, settore aeronautico. La ricerca rientra nel programma “Joint Technology Initiative” per lo sviluppo di tecnologie del trasporto aereo futuro ecocompatibile.

Durata: 96 mesi (2008–2015)

TPStoTRS

From Thermal Protection System to Thermal Resistant Structure

Il progetto TPStoTRS riguarda le simulazioni di aerotermochimica di un veicolo spaziale riutilizzabile (RSV) lungo una tipica traiettoria di rientro ad alta portanza.

Le simulazioni, eseguite mediante un software di Computational Fluid Dynamics (CFD), hanno costituito l’input per la progettazione di due pannelli TPS (Thermal Protection System) multistrato, analizzati e ottimizzati attraverso analisi termiche agli elementi finiti non stazionarie e analisi termostrutturali non lineari.

È stata inoltre condotta un’ottimizzazione della forma del nose-cap multistrato al fine di minimizzare il flusso termico e consentire alla struttura termoresistente di sopportare il carico termico durante il rientro atmosferico.

Durata: 12 mesi (2008).

EASY-FLY

Ricerca su Nuovi Processi, Tecniche e Metodi per la Progettazione e Produzione di Velivoli Ultraleggeri in Materiale Composito a Basso Costo

L’obiettivo principale del progetto di ricerca EASY FLY è lo studio di nuove tecnologie per la progettazione e produzione di aeromobili ultraleggeri in materiale composito di tipo STOL (Short Take-Off and Landing).

Aerosoft S.p.A. ha dimostrato che è possibile ottimizzare la produzione di un velivolo ultraleggero integrando in modo sinergico le capacità di previsione numerica con tecniche innovative di produzione in materiale composito, ottenendo una significativa riduzione dei costi. Un velivolo ultraleggero interamente in materiale composito è stato progettato e realizzato presso Aerosoft.

Il progetto è co-finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR) ed è stato svolto da Aerosoft in collaborazione con il Dipartimento di Progettazione Aeronautica dell’Università “Federico II” di Napoli.

Durata: 24 mesi (2003)

SIPROT

Studio di un Sistema di Protezione Termica per veicoli di rientro in atmosfera

Il progetto SIPROT riguarda le simulazioni di aerotermochimica di un veicolo spaziale riutilizzabile (RSV) lungo una tipica traiettoria di rientro ad alta portanza.
Le simulazioni, eseguite tramite strumenti di Computational Fluid Dynamics (CFD), hanno fornito i dati di input per la progettazione di due pannelli TPS (Thermal Protection System) multistrato, successivamente analizzati e ottimizzati attraverso analisi termiche agli elementi finiti non stazionarie e analisi termostrutturali non lineari.

pannelli progettati sono stati testati presso la Galleria del Vento al Plasma “Scirocco” del C.I.R.A. (Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali), che ha collaborato con Aerosoft durante l’intero progetto.

Progetto cofinanziato dalla Regione Campania.

Durata complessiva del progetto: 24 mesi (2003).

OTTavioPLAST 

Processi simulativi di OTTimizzazione componenti aeronautici in Compositi termoPLASTici

Il progetto OTTavioPLAST è focalizzato sullo sviluppo di processi ingegneristici di ottimizzazione di nuova generazione, finalizzati al dimensionamento di componenti di struttura primaria aeronautica da realizzare mediante materiali compositi rinforzati con fibre termoplastiche.

Il progetto è autofinanziato.

METICAM

Metodi di Ingegneria Computazionale di progettazione per Additive Manufacturing

Il progetto è incentrato su strumenti ingegneristici di ottimizzazione topologica di nuova generazione, finalizzati a dimensionare componenti industriali da realizzare mediante tecnologie di Additive Manufacturing.

 Il progetto è autofinanziato.

MADE IN ITALY

Made in Italy in una filiera di progettazione e produzione di interni aereonautici e navali

Il progetto di ricerca, sviluppo ed innovazione, avviato nel 2013 e chiuso nel 2015, è stato svolto in partenariato con due Enti di Ricerca ed altre quattro imprese, tra cui la capofila Bonansea Engineering Srl. Lo scopo del progetto Made in Italy è di applicare all’intera filiera produttiva degli interiors design, sia in ambito aeronautico che navale, nonché ferroviario, il sistema I.B.N. (Integrated Business Network): un sistema integrato, basato su interfaccia software, capace di gestire, a mezzo di una stretta collaborazione tra le aziende partecipanti, l’intera filiera produttiva: dalla configurazione del prodotto (secondo le richieste del cliente) alla progettazione usando gli strumenti della prototipazione virtuale, passando infine per la produzione, la I.B.N. permetterà una completa interoperabilità tra i diversi “attori” della filiera.

Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) – Bando 2008 “Nuove Tencologie per il Made in Italy” – Industria 2015

Durata: 2013 – 2015

  • MUST

    strutture MUltifunzionali innovative e SosTenibili per veicoli elettrici

    Applicare le nuove tecnologie di produzione termoplastica e Additive Manufacturing (A.M.) al settore AUTOMOTIVE.
    Obiettivo: studiare, progettare e realizzare nuove strutture multifunzionali per ottenere battery pack innovativi o soluzioni di pianale cell-to-chassis.
    Utilizzo di materiali compositi fibrorinforzati, tecnologie produttive snelle (compression moulding, back injection resin) e additive manufacturing assistiti da tecniche di giunzione innovative e ingegneria computazionale e simulativa d’avanguardia (ottimizzazione topologica, topografica, DfAM, …).
    Strutture alveolari saranno realizzate con compositi termoplastici fibrorinforzati, anche provenienti da sfrido.

    Le principali problematiche tecnico-scientifiche:
    • ottenere un elevato riempimento di batterie per unità di volume disponibile;
    • garantire requisiti di sicurezza (incendio, surriscaldamento, operatività in range ampi di temperature esterne, crash-worthiness, …);
    • realizzare strutture complesse in materiali compositi con linee di produzione snelle.

    Partners: Aerosoft, ATM ed ENEA

    Progetto cofinanziato dal MIMIT (2025-27)

  • HERFUSE

    Hybrid-Electric Regional FUSelage & Empennages

    L’obiettivo del progetto HERFUSE è la progettazione di fusoliere e impennaggi innovativi per i futuri velivoli regionali ibridi-elettrici (HER), con l’intento di ridurre le emissioni di gas serra (GHG). (Panoramica del progetto | HERFUSE)

    All’interno del progetto Aerosoft partecipa ai Work Package WP3 (T3.2), WP4 (T4.4), WP5 (T5.1), WP7 (T7.1), ed è responsabile della progettazione della fusoliera AFT.

    Svolge attività di ingegneria per la progettazione e analisi strutturale della fusoliera posteriore (AFT Fuselage), dalla fase concettuale fino alla definizione finale. Si proporranno soluzioni innovative per la scelta dei Materiali e delle soluzioni di Design e Tecnologie e Processi, in accordo ai requisiti di configurazione rilasciati da HERA. Particolare attenzione sarà risolta all’installazione dei serbatoi di Idrogeno, nella sezione di Fusoliera di nostra Responsabilità. AEROSOFT è Leader del WP7.

    Partners: Leonardo capofila, Aerosoft, Rete Scientifica Aeronautica Europea (EASN), Airbus Defense and Space Spain, Airbus Defense and Space GmbH, Airbus Helicopters España SA (AHE), Airbus Atlantic, Università di Patrasso, Mare Group, CEiiA, ASCO, DESA' Engineering Srl, CIRA, Centro Tecnologico AITIIP, CTA, CATEC (Advanced Centre for Aerospace Technologies), IDEC, ISQ,  Łukasiewicz – Istituto di aviazione, IDECO, Il Centro Tecnologico AIMEN, DLR, AERNNOVA AEROSPACE (ANN), INTA, Universidad Politécnica de Madrid (UPM), Mecanizados Vitoria S.A., FIDAMC, CT, CSEM.

    Funding: Il progetto è sostenuto dall'impresa comune Clean Aviation e dai suoi membri. Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito dell'AG n. 101140567.

  • HYPERION (LOTTO 2)

    Concept di velivolo ipersonico multimissione con tecnologie convenzionali

    Aerosoft ha dimensionato e verificato, mediante analisi FEA, il dimostratore Ramjet in scala 1:8, destinato a essere testato in una galleria del vento trisonica. Sono state inoltre realizzate ulteriori valutazioni sul dimensionamento della struttura della fusoliera e dei serbatoi di propellente.

    Customer: Ministero della Difesa – Arma Aerea

    Altri partner: Distretto Aerospaziale della Campania e partner associati

    Fundings: PNRM italiano

    Durata: 2024–2025

  • HYPERION (LOTTO 1)

    Concept di velivolo ipersonico multimissione con tecnologie convenzionali

    Aerosoft ha selezionato i principali carichi di dimensionamento seguendo le normative EASA 23-25 e ECSS, e ha sviluppato il modello FEM della struttura primaria della fusoliera.

    Customer: Ministero della Difesa – Arma Aerea

    Altri partner: Distretto Aerospaziale della Campania e associati

    Fundings: PNRM italiano

    Durata: 2022- 2023

  • RICREARE

    Recupero dI sCaRti aEronAutici nella prospettiva industRia 4.0 e sostEnibilità

    Il progetto RICREARE è finalizzato allo sviluppo di una nuova classe di “Interiors” aeronautici, nella fattispecie Sedili Aeronautici per i velivoli del mercato dell’Aviazione Commerciale, seguendo un nuovo approccio alla progettazione definito “Eco-Friendly Design”.

    Ciò può essere ottenuto, in primis, se gli “interiors” verranno progettati e realizzati mediante l’approccio innovativo “cradle–to–cradle” (“dalla culla alla culla”).

    Seguendo questo nuovo approccio gli “interiors” dovranno essere progettati per non raggiungere mai la fine del proprio ciclo vitale: quando giungono al termine della loro vita utile, ritornano al punto di partenza e ogni risorsa usata nel prodotto finale può essere riutilizzata o divenire parte di un altro processo produttivo ed iniziare un nuovo ciclo di vita.

    Partners: GEVEN S.P.A. (Leader), SKY TECNO S.R.L., AEROSOFT S.P.A., CETMA.

    Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) - Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021

    Durata: 2022-2025

  • MARiS

    Materiali Compositi Avanzati Ottenuti dal Riciclo di Materiali di Sfrido (o Scarto)

    Aerosoft collabora nello studio della realizzazione di componenti di fondo vettura e pannello interior aeronautico con materiale da riciclo, ricavato dagli scarti delle lavorazioni di materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione di componenti.

    I materiali provenienti dagli scarti di lavorazioni in materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione degli stessi componenti dei fondi vettura vengono trattati dall’industria del riutilizzo per estrarre rotoli di tessuto, dai quali si ricavano lastre preconsolidate di composito a fibra di carbonio con matrice termoplastica, successivamente reimpiegate dall’industria manifatturiera per la produzione di nuovi componenti.

    Il processo di riciclo, grazie all’utilizzo dei materiali termoplastici, può proseguire all’infinito ed è a basso impatto ambientale.

    Partners: AEROSOFT S.p.A. (Leader)ENEACNR-IPCBUniversità degli Studi di SalernoATM Srl

     

    Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) - Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021.

    Durata: 2023-2026

  • SAPPIAM

    Strumenti Avanzati di Progettazione Personalizzata per Additive Manufacturing

    Il progetto, condotto in partenariato di cui AEROSOFT S.p.A ne è stata la capofila, è cofinanziato ai sensi del DM 05/03/2018, Bando a Sportello Fabbrica Intelligente – FCS - PON 2014/2020, del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

    Il Progetto ha l’obiettivo di investigare e selezionare le migliori metodologie computazionali disponibili sul mercato per la progettazione per stampa additiva (DfAM) nonché per ottimizzare componenti meccanici strutturali o estetici nel settore automotive di nicchia delle gran turismo.

    Durata: 2020-2023

  • TOP - Tecnologie One Piece

    Sviluppare tecnologie “One Piece” attraverso la definizione e l’applicazione di processi innovativi per la fabbricazione e l’assemblaggio di aerostrutture in materiale composito. Il progetto consiste nella realizzazione di un dimostratore tecnologico in ambito aeronautico come strumento di sperimentazione, ma anche di validazione dei risultati, al fine di coprire l’intero ciclo di vita del prodotto e del processo.

    Aerosoft S.p.A. ha contribuito attraverso le importanti e comprovate competenze tecniche nell’ambito della progettazione ed industrializzazione del prodotto aeronautico, con particolare riferimento ai materiali compositi. In particolare, è intervenuta sulla definizione del processo produttivo; sull’incidenza del fattore umano nel processo produttivo; realizzazione di un dimostratore a supporto delle attività svolte.
    Sono stati perseguiti i modelli della Smart Factory e dell’Industria 4.0, in modo che l’innovazione diventi anche volano per ricadute industriali con crescita di competenze e competitività di tutta la filiera.

    Progetto Cofinanziato da: Regione Campania (2019–2023)

    Partners: DAC Scarl – Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania (PMI Capofila – Mandataria); Leonardo S.p.A. (Socio esecutore DAC); Aerosoft S.p.A. (Socio esecutore DAC); Protom Group S.p.A. (Socio esecutore DAC); UNINA – Università degli Studi di Napoli “Federico II” (OdR Mandante); HTT S.r.l. (PMI Mandante); TALROBOT S.r.l. (PMI Mandante).

  • AMICO

    Additive Manufacturing e Automazione di processo per materiali Ibridi e Compositi

    L’obiettivo principale di questo progetto è individuare nuovi approcci di Additive Manufacturing finalizzati alla realizzazione di prodotti 3D strato su strato, utilizzando non solo polveri metalliche o fili conduttori, ma anche fibre di carbonio e polimeri termoplastici o termoindurenti, ottenendo così componenti ibridi.

    I componenti 3D realizzati con tecnologia AM potranno presentare caratteristiche multifunzionali. La tecnologia proposta sarà adattata alle esigenze industriali di quattro settoriaeronauticolanciatori suborbitali (sounding rockets)automotive e farmaceutico, seguendo un approccio di cross-fertilization (contaminazione tecnologica tra settori).

    Le strutture più efficienti e ultraleggere saranno progettate utilizzando i più recenti metodi di ottimizzazione topologica.

    Aerosoft S.p.A. è partner insieme a IMASTUniversità di Trento e Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

    Finanziamento: MIUR – Progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate nel PNR 2015–2020, di cui al D.D. del 13 luglio 2017 n. 1735.

    Durata: circa 30 mesi (2018–2020).

  • CLEAN SKY 2 - Airgreen2


    Clean Sky 2 – JU – Horizon 2020 FP – Project: Regional Aircraft

    L’obiettivo principale di questo Work Package è lo sviluppo e la maturazione dell’integrazione di tecnologie alari per i futuri aeromobili regionali “green”, caratterizzati da prestazioni avanzate (elevata efficienza aerodinamica, funzioni di controllo e alleviamento dei carichi), basso impatto acustico e design strutturale innovativo e leggero, contribuendo così a una drastica riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo nei prossimi decenni.

    Aerosoft S.p.A. è Core Partner, insieme a CIRA, FOXBIT, SICAMB e altri attori, e partecipa alle attività relative al design della Outer Wing Box e alle analisi agli elementi finiti (FEA), incluse le giunzioni ibride (Hybrid Junctions).

    In particolare, Aerosoft è coinvolta in:

    1.1 – Innovative Wing Structure D&M (Design & Manufacturing)
    Outer Wing Box: analisi strutturale del Top Panel, con sviluppo di metodologie di analisi dedicate per le connessioni panel-to-rib e panel-to-spar
    ST 2.1.1.6.05 – Advanced Design of the LRI Top Panel;
    ST 2.1.1.6.06 – Analysis of the LRI Top Panel;
    ST 2.1.1.12 – RIB Design, Manufacturing and Testing Requirements (in collaborazione con HAI, FOXBIT e POLITO).

    Fondi EU Programma Quadro H2020.

    Durata: 2017–2019 (36 mesi circa).

  • NEMESI


    New Engineering & Manufacturing Enhanced System Innovation

    Il progetto di ricerca NEMESI mira all’introduzione dei principi dell’Industria 4.0 nei processi di progettazione, produzione e assemblaggio in ambito aeronautico.

    A partire dal caso pilota scelto (Fusoliera Legacy ATR), AEROSOFT si è occupata di:
    - Modellazione secondo la metodologia innovativa MBD (Model Based Definition)
    - Reverse Engineering
    - Riprogettazione secondo nuovi materiali (composito termoplastico) e tecnologie innovative (Additive Manufacturing)

    Esempi applicativi:
    - Porta Emergenza Pilota: Alluminio → Materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio;
    - Fitting: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in titanio;
    - Bracket: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in resina (Ultem 1010).

    Partners: LEONARDO (Leader), UNINA, DELOITTE, NETGROUP, AEROSOFT, 3F&EDIN, P6 MES CONSULTING, HEXAGON, ESSEMATICA, KINETON DIFESA, PROTOM, HTT, LTT.

    Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) - Accordo di Sviluppo di cui al DM 09/12/2014

    Durata: 2020 – 2023

  • SFIDA di SCIA

    Studio ed applicazione di tecniche e tecnologie SFIDAnti per la ridisegnazione di una più competitiva filiera aeronautica di SCIA

    Il progetto si poneva i seguenti obiettivi strategici:
    - affrontare il design, la fabbricazione ed i test di dimostratori strutturali, per il cockpit e la fusoliera di un nuovo velivolo regionale, con un’organizzazione di tipo verticalizzato di responsabilità delle aziende partecipanti;
    - studiare e mettere a punto nuove tecnologie e processi del Titanio, del Composito e, in generale, dei materiali innovativi;
    - studiare una serie di tool/applicazioni che contribuiscano ad una maggiore integrazione tra l’azienda committente, **Alenia Aermacchi**, e le aziende di **SCIA**, nell’ottica di ridisegnare la modalità di interazione tra la Grande Impresa e la Piccola/Media Impresa.

    Le attività di ricerca sviluppate da AEROSOFT propongono lo studio di nuovi materiali e tecnologie innovative – e alternative alle tradizionali – in campo Aeronautico per l’assemblaggio delle Porte d’Emergenza Pilota e per la progettazione di supporti di struttura secondaria in materiali innovativi, al fine di ottenere un miglioramento dal punto di vista delle prestazioni e dei costi e una linea produttiva quanto più snella possibile.

    Tra i concetti innovativi nel settore Aerospaziale, sono stati affrontati l’utilizzo di materiali termoplastici come parti strutturali; l’implementazione linea produttiva secondo concetti di ‘lean manufacturing’; metodi numerici di analisi di termoplastici e giunzioni.

    Questo consentirà un migliore controllo e maggiore qualità dell’intero processo di produzione, cercando di eliminare, con l’avvento delle nuove tecnologie, tutti quegli step di progettazione o produzione in cui la possibilità di errore è maggiore.

    Il progetto ha prodotto un prototipo di porta aeronautica di emergenza per pilota in materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio.

    Funding: Regione Campania – POR Campania FESR 2007-2013, Legge Regionale n. 12/2007, art. 2 – Contratto di Programma
    Durata: 2013 – 2015

  • WISCH

    UAV Aerodynamic Study Using CFD Simulations

    Il progetto WISCH è stato focalizzato sulla progettazione e dimensionamento delle prestazioni aerodinamiche (AERO DB) di una piattaforma aerea RPAS/UAV per applicazioni civili, sviluppata in collaborazione con i partner 3F&EDINMBDA e Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

    Durata: 2013-2015

  • ADAMO

    Additive Manufacturing applicata ad Impianti Medicali per favorire l’Osseoincorporazione

     

    Il progetto ADAMO è focalizzato su applicazioni biomediche personalizzate per impianti dentali, realizzate tramite Additive Manufacturing con lega di titanio.
    A partire da immagini diagnostiche, l’impianto viene progettato e prodotto su misura per il paziente in poche ore, grazie all’utilizzo di software CAD/CAE/CAM di nuova generazione, consentendo a un team multidisciplinare di ingegneri di ottenere un importante beneficio sociale per numerosi pazienti (non solo anziani).
    Le strutture porose e leggere favoriscono il processo di auto-rigenerazione ossea (osseoincorporazione).

    • Partners: AEROSOFT S.p.A., DICMAPI (Università “Federico II” di Napoli)
    • Progetto presentato per il finanziamento nell’ottobre 2015, nell’ambito del bando MISE R&D H2020.

    Durata: 2016 – 2018

  • CITEMA

    CITEMA - Costruzione del Nuovo Sito Industriale a Capua (CE)

    Il progetto cofinanziato riguarda la realizzazione di uno stabilimento produttivo in grado di gestire l’intero ciclo, dalla fase di progettazione fino a quella di produzione.
    L’innovazione per Aerosoft S.p.A. è focalizzata sulla ricerca nel campo dei materiali compositi e sullo sviluppo delle capacità produttive in questo ambito, dove l’azienda ha già maturato una solida esperienza ingegneristica nel corso di diversi anni di attività per numerosi clienti.

     

    Progetto cofinanziato: Regione Campania POR CAMPANIA FESR 2007-2013;
    Legge Regionale n.12/2007, art. 2 - Contratto di programma.

    Durata: 2011 - 2015

  • MONITORAIL

     

    Long Range Inspection and Condition Monitoring of Rails

    L’obiettivo del progetto MonitoRail è stato lo sviluppo di un metodo di ispezione ultrasonica a lungo raggio e di un sistema wireless di monitoraggio delle condizioni dei binari, con l’obiettivo di migliorare e mantenere l’efficienza e la sicurezza del sistema ferroviario europeo. Il progetto ha permesso di ridurre significativamente i costi legati all’ispezione dei binari, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’industria ferroviaria europea di ridurre del 30% le spese complessive di manutenzione entro il 2020. Inoltre, è stato ottenuto un incremento del 10% nella disponibilità della rete, grazie a una maggiore affidabilità e a una minore necessità di manutenzione.

    Il progetto si è concluso con successo, portando allo sviluppo di un prototipo di sistema LRUT (Long Range Ultrasonic Testing) per il monitoraggio in tempo reale dei binari, al fine di creare un’infrastruttura ferroviaria intelligente

    Consorzio di progetto: TWI Limited, Vermon SA, Open Pattern, Aerosoft S.p.A., Jackweld Limited, Network Rail, Kentro Erevnas Technologias Kai Anaptyxix Thessalias (Cereteth), Brunel Innovation Centre.

    Il progetto è coordinato e gestito da TWI Ltd. ed è parzialmente finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di progetti collaborativi – Research for SMEs & Research for SME Associations (2011).

    Durata: 2011-2013 (24 mesi). 

  • MEGARIS

     

    Micro Electric Generator from Alternative Renewable Energy Innovative Stirling Engine

    Il sistema CHP (Combined Heat and Power) MEGARIS è fondamentalmente una macchina in grado di produrre energia elettrica e termica utilizzando fonti rinnovabili come biomassa ed energia solare. Il combustibile a base di biomassa può essere impiegato sia come integrazione alla fonte solare sia come alternativa (ad esempio durante le ore notturne). Concettualmente, MEGARIS è un sistema autosufficiente, capace di garantire la copertura dei fabbisogni energetici domestici, fornendo elettricità, acqua calda sanitaria e riscaldamento. Il progetto si è concluso con successo, con la realizzazione di un prototipo funzionante. I principali componenti di MEGARIS sono: concentratore solare, cogeneratore Stirling, sistema integrato FBC (Fluidized Bed Combustor), ricevitore solare, scambiatore di calore e sistema di accumulo.

    I partners italiani coinvolti: AEROSOFT S.p.A. (PMI Capofila), Università del Sannio (RTD Performer) e CNR – Istituto di Ricerche sulla Combustione (RTD Performer) – hanno collaborato in un’associazione temporanea (ATS).

    Il progetto è stato parzialmente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito del bando per progetti di ricerca finalizzati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili nelle aree urbane (G.U. n. 297 del 22.12.2009).

    Durata: 2011-2013 (24 mesi)

  • DABACOM

    Sistema per l’Archiviazione e la Gestione dei Dati Numerico-Sperimentali di Materiali Compositi per Applicazioni Industriali

    L’obiettivo del progetto DABACOM è stato la realizzazione di un database di materiali compositi con interfaccia web, in grado di consentire una rapida selezione del materiale composito più idoneo per ogni specifica applicazione, basandosi sulle caratteristiche meccaniche disponibili.

    La piattaforma consente inoltre agli ingegneri di definire campagne sperimentali applicando regole adeguate per il test dei materiali.

    Partners: Università di Napoli “Federico II”, Dipartimento di Ingegneria Strutturale (DIST).

    Progetto cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 46/82 FIT-PON.

    Durata: 2010 – 2013

  • CERNIERA (PIVOT)

    Questo progetto, interamente autofinanziato da Aerosoft, riguarda la progettazione, realizzazione e registrazione di un brevetto relativo a una cerniera/pivot speciale per portelli, sportelli e chiusure, con apertura fino a 175°, installabile su tre assi mediante tre sistemi di foratura, e dotata di blocco e/o arresto della rotazione a 90° e 175°.
    Il fissaggio sull’asse X avviene tramite avvitamento diretto sulla porta.

    La possibilità di regolare tutti e tre gli assi, e in particolare l’asse Z, consente di risolvere i tipici problemi di disallineamento tra porta e telaio durante l’installazione.
    In questo modo, eventuali scostamenti dovuti ai trattamenti superficiali della porta possono essere compensati mediante la calibrazione dei tre assi — una caratteristica generalmente non presente nelle cerniere tradizionali.

    L’originalità del prodotto ha portato alla registrazione del brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti, e il progetto “CERNIERA” ha permesso ad Aerosoft di ottenere il premio “Italia degli Innovatori”, assegnato dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Durata: 2010

  • CarMaOPrO

    Caratterizzazione Materiali ed Ottimizzazione Processi Produttivi

    Il progetto CarMaOPrO ha come obiettivo l’individuazione del processo produttivo ottimale a controllo numerico per la realizzazione di componenti in materiali compositi.

    Il progetto è stato co-finanziato dalla Regione Campania, ai sensi dell’art. 2 della Legge Regionale n. 12/2007 (Contratto di Programma Regione Campania).

    Durata: 2009-2014

  • E-CUBE

    Questo progetto di ricerca è finalizzato a rispondere alle esigenze tipiche di un’azienda di ingegneria, migliorando la comunicazione tra fornitori e clienti e supportando l’internazionalizzazione.
    È stata realizzata una piattaforma web multilivello per fornire uno strumento di e-collaboration che consente ai clienti di acquistare servizi di ingegneria direttamente dai fornitori tramite Internet.

    Il cliente può: ordinare prodotti, richiedere consulenze tecniche, scambiare file tramite account riservati, richiedere servizi di ingegneria e ottenere risultati in tempo reale, comunicare direttamente con i consulenti utilizzando un normale browser web.

    Per il progetto è stato ottenuto un contributo agevolato ai sensi della misura 3.17 del POR Campania 2000/2006 - Metadistretto settore ICT.

    Durata: 2007-2008 (24 mesi)

  • JTI-CLEAN SKY


    Clean Sky – Green Regional Aircraft

    Il programma **Clean Sky** ha come obiettivo lo **sviluppo e la verifica in volo di un nuovo aeromobile “green”**, capace di **ridurre in modo significativo l’impatto ambientale** durante l’intera operatività, nel pieno rispetto dei requisiti **ACARE** in termini di **emissioni di gas e rumore** per il **trasporto aereo regionale**.

    **Aerosoft** ha sviluppato diversi **Work Package (WP)** nei domini **LWC** e **AEA**, occupandosi in particolare della **progettazione e verifica** di componenti come **telai finestra**, **tronchi di fusoliera** e **cablaggi elettrici**.

    All’interno di questo programma europeo, **Aerosoft S.p.A.** ha partecipato in qualità di partner nell’ambito di un **consorzio (Associazione Temporanea di Scopo)** denominato **“CIRA Plus”**, costituito nel giugno 2008 e guidato da **CIRA S.C.p.A.**. Altri partner coinvolti sono **DEMA S.p.A.**, **I.N.C.A.S.S. (Romanian Research Center)** e la **PMI lituana ELSIS**.

    Il progetto è stato **cofinanziato dall'Unione Europea** nell'ambito del **Settimo Programma Quadro della Comunità Europea**, settore **Aeronautico**. La ricerca rientra nel programma **"Joint Technology Initiative"** per lo sviluppo di **tecnologie del trasporto aereo futuro ecocompatibile**.

    Durata: 96 mesi (2008–2015).

  • TPStoTRS

    From Thermal Protection System to Thermal Resistant Structure

    Il progetto TPStoTRS riguarda le simulazioni di aerotermochimica di un veicolo spaziale riutilizzabile (RSV) lungo una tipica traiettoria di rientro ad alta portanza.

    Le simulazioni, eseguite mediante un software di Computational Fluid Dynamics (CFD), hanno costituito l’input per la progettazione di due pannelli TPS (Thermal Protection System) multistrato, analizzati e ottimizzati attraverso analisi termiche agli elementi finiti non stazionarie e analisi termostrutturali non lineari.

    È stata inoltre condotta un’ottimizzazione della forma del nose-cap multistrato al fine di minimizzare il flusso termico e consentire alla struttura termoresistente di sopportare il carico termico durante il rientro atmosferico.

    Durata: 12 mesi (2008).

  • EASY-FLY

    Ricerca su Nuovi Processi, Tecniche e Metodi per la Progettazione e Produzione di Velivoli Ultraleggeri in Materiale Composito a Basso Costo

    L’obiettivo principale del progetto di ricerca EASY FLY è lo studio di nuove tecnologie per la progettazione e produzione di aeromobili ultraleggeri in materiale composito di tipo STOL (Short Take-Off and Landing).

    Aerosoft S.p.A. ha dimostrato che è possibile ottimizzare la produzione di un velivolo ultraleggero integrando in modo sinergico le capacità di previsione numerica con tecniche innovative di produzione in materiale composito, ottenendo una significativa riduzione dei costi. Un velivolo ultraleggero interamente in materiale composito è stato progettato e realizzato presso Aerosoft.

    Il progetto è co-finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR) ed è stato svolto da Aerosoft in collaborazione con il Dipartimento di Progettazione Aeronautica dell’Università “Federico II” di Napoli.

    Durata: 24 mesi (2003)

  • SIPROT

    Studio di un Sistema di Protezione Termica per veicoli di rientro in atmosfera

    Il progetto SIPROT riguarda le simulazioni di aerotermochimica di un veicolo spaziale riutilizzabile (RSV) lungo una tipica traiettoria di rientro ad alta portanza.
    Le simulazioni, eseguite tramite strumenti di Computational Fluid Dynamics (CFD), hanno fornito i dati di input per la progettazione di due pannelli TPS (Thermal Protection System) multistrato, successivamente analizzati e ottimizzati attraverso analisi termiche agli elementi finiti non stazionarie e analisi termostrutturali non lineari.

    pannelli progettati sono stati testati presso la Galleria del Vento al Plasma “Scirocco” del C.I.R.A. (Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali), che ha collaborato con Aerosoft durante l’intero progetto.

    Progetto cofinanziato dalla Regione Campania.

    Durata complessiva del progetto: 24 mesi (2003).

  • TEMPES

     

    Il progetto è stato realizzato congiuntamente con le Università di Napoli, di Lecce e del Sannio, e le imprese R&R srl, Enel Hydro SpA, e 3F&EDIN SpA.

    L’obiettivo raggiunto è stata la definizione di una metodologia innovativa, per la diagnosi, la modellazione, il recupero con tecnologie eco-compatibili, non invasive e ad alta durabilità; il monitoraggio e la gestione web-based del processo di restauro di edifici storici e monumentali in pietra naturale, estendibile al più vasto ambito del restauro, riqualificazione e conservazione di centri storici collocati in zona sismica. È stato inoltre realizzato il prototipo di un sistema informatico per la gestione integrata dei dati relativi ai beni oggetto di intervento: dati di progetto, stato di fatto, indagini effettuate, monitoraggio e restauro del bene; e la relativa consultazione on-line.

    Il progetto è stato cofinanziato dal MIUR ai sensi della Legge 297- DM 593/2000 art.5, ed è stato inserito tra i “progetti esemplari” selezionati dal Ministero.

  • OTTavioPlast

    Processi simulativi di OTTimizzazione componenti aeronautici in Compositi termoPLASTici

    Il progetto OTTavioPLAST è focalizzato sullo sviluppo di processi ingegneristici di ottimizzazione di nuova generazione, finalizzati al dimensionamento di componenti di struttura primaria aeronautica da realizzare mediante materiali compositi rinforzati con fibre termoplastiche.

    Il progetto è autofinanziato.

  • METICAM

    Metodi di Ingegneria Computazionale di progettazione per Additive Manufacturing

    Il progetto è incentrato su strumenti ingegneristici di ottimizzazione topologica di nuova generazione, finalizzati a dimensionare componenti industriali da realizzare mediante tecnologie di Additive Manufacturing.

     Il progetto è autofinanziato.

  • MADE IN ITALY

    Made in Italy in una filiera di progettazione e produzione di interni aereonautici e navali

    Il progetto di ricerca, sviluppo ed innovazione, avviato nel 2013 e chiuso nel 2015, è stato svolto in partenariato con due Enti di Ricerca ed altre quattro imprese, tra cui la capofila Bonansea Engineering Srl. Lo scopo del progetto Made in Italy è di applicare all'intera filiera produttiva degli interiors design, sia in ambito aeronautico che navale, nonché ferroviario, il sistema I.B.N. (Integrated Business Network): un sistema integrato, basato su interfaccia software, capace di gestire, a mezzo di una stretta collaborazione tra le aziende partecipanti, l'intera filiera produttiva: dalla configurazione del prodotto (secondo le richieste del cliente) alla progettazione usando gli strumenti della prototipazione virtuale, passando infine per la produzione, la I.B.N. permetterà una completa interoperabilità tra i diversi "attori" della filiera.

    Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) - Bando 2008 “Nuove Tencologie per il Made in Italy” – Industria 2015

    Durata: 2013 – 2015

  • CIRCE

    Il progetto “CIRCE - Circolarità dei Riciclati Compositi Ecosostenibile” promosso da AEROSOFT S.p.A. è ammesso alle agevolazioni con Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 2 del 13/01/2026  a valere sul PR Campania FESR 2021-2027 Asse Prioritario 1 bis – tecnologie digitali, pulite e biotecnologie: contributo alla piattaforma step  Obiettivo specifico 1.6 - sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi della piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (step) di cui all’art. 2 del regolamento UE 2024/795 - Azione 1.6.1 – sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche

    Il progetto mira a potenziare la produzione di materiali compositi termoplastici tramite processi automatizzati "fuori autoclave" e l'integrazione di materiali riciclati (economia circolare). L'iniziativa prevede lo sviluppo di componenti strutturali leggeri per l'aerospazio e l'automotive, come i battery pack, ottimizzando tempi e costi produttivi. Parallelamente, verrà realizzata un'infrastruttura di cybersicurezza certificata per la gestione di dati classificati. I risultati attesi includono una maggiore sostenibilità ambientale, l'innovazione tecnologica nel campo dei materiali avanzati e il rafforzamento della sicurezza digitale aziendale.

    I nostri progetti

    MUST

    strutture MUltifunzionali innovative e SosTenibili per veicoli elettrici

    Applicare le nuove tecnologie di produzione termoplastica e Additive Manufacturing (A.M.) al settore AUTOMOTIVE.
    Obiettivostudiare, progettare e realizzare nuove strutture multifunzionali per ottenere battery pack innovativi o soluzioni di pianale cell-to-chassis.
    Utilizzo di materiali compositi fibrorinforzati, tecnologie produttive snelle (compression moulding, back injection resin) e additive manufacturing assistiti da tecniche di giunzione innovative e ingegneria computazionale e simulativa d’avanguardia (ottimizzazione topologica, topografica, DfAM, …).
    Strutture alveolari saranno realizzate con compositi termoplastici fibrorinforzati, anche provenienti da sfrido.

    Le principali problematiche tecnico-scientifiche:
    • ottenere un elevato riempimento di batterie per unità di volume disponibile;
    • garantire requisiti di sicurezza (incendio, surriscaldamento, operatività in range ampi di temperature esterne, crash-worthiness, …);
    • realizzare strutture complesse in materiali compositi con linee di produzione snelle.

    Partners: Aerosoft, ATM ed ENEA

    Progetto cofinanziato dal MIMIT (2025-27)

    HERFUSE

    Hybrid-Electric Regional FUSelage & Empennages

    L’obiettivo del progetto HERFUSE è la progettazione di fusoliere e impennaggi innovativi per i futuri velivoli regionali ibridi-elettrici (HER), con l’intento di ridurre le emissioni di gas serra (GHG). (Panoramica del progetto | HERFUSE)

    All’interno del progetto Aerosoft partecipa ai Work Package WP3 (T3.2), WP4 (T4.4), WP5 (T5.1), WP7 (T7.1), ed è responsabile della progettazione della fusoliera AFT.

    Svolge attività di ingegneria per la progettazione e analisi strutturale della fusoliera posteriore (AFT Fuselage), dalla fase concettuale fino alla definizione finale. Si proporranno soluzioni innovative per la scelta dei Materiali e delle soluzioni di Design e Tecnologie e Processi, in accordo ai requisiti di configurazione rilasciati da HERA. Particolare attenzione sarà risolta all’installazione dei serbatoi di Idrogeno, nella sezione di Fusoliera di nostra Responsabilità. AEROSOFT è Leader del WP7.

    Partners: Leonardo capofila, Aerosoft, Rete Scientifica Aeronautica Europea (EASN), Airbus Defense and Space Spain, Airbus Defense and Space GmbH, Airbus Helicopters España SA (AHE), Airbus Atlantic, Università di Patrasso, Mare Group, CEiiA, ASCO, DESA’ Engineering Srl, CIRA, Centro Tecnologico AITIIP, CTA, CATEC (Advanced Centre for Aerospace Technologies), IDEC, ISQ,  Łukasiewicz – Istituto di aviazione, IDECO, Il Centro Tecnologico AIMEN, DLR, AERNNOVA AEROSPACE (ANN), INTA, Universidad Politécnica de Madrid (UPM), Mecanizados Vitoria S.A., FIDAMC, CT, CSEM.

    Funding: Il progetto è sostenuto dall’impresa comune Clean Aviation e dai suoi membri. Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dell’AG n. 101140567.

    HYPERION (LOTTO 2)

    Concept di velivolo ipersonico multimissione con tecnologie convenzionali

    Aerosoft ha dimensionato e verificato, mediante analisi FEA, il dimostratore Ramjet in scala 1:8, destinato a essere testato in una galleria del vento trisonica. Sono state inoltre realizzate ulteriori valutazioni sul dimensionamento della struttura della fusoliera e dei serbatoi di propellente.

    Customer: Ministero della Difesa – Arma Aerea

    Altri partner: Distretto Aerospaziale della Campania e partner associati

    Fundings: PNRM italiano

    Durata: 2024–2025

    HYPERION (LOTTO 1)

    Concept di velivolo ipersonico multimissione con tecnologie convenzionali

    Aerosoft ha selezionato i principali carichi di dimensionamento seguendo le normative EASA 23-25 e ECSS, e ha sviluppato il modello FEM della struttura primaria della fusoliera.

    Customer: Ministero della Difesa – Arma Aerea

    Altri partner: Distretto Aerospaziale della Campania e associati

    Fundings: PNRM italiano

    Durata: 2022- 2023

    RICREARE

    Recupero dI sCaRti aEronAutici nella prospettiva industRia 4.0 e sostEnibilità

    Il progetto RICREARE è finalizzato allo sviluppo di una nuova classe di “Interiors” aeronautici, nella fattispecie Sedili Aeronautici per i velivoli del mercato dell’Aviazione Commerciale, seguendo un nuovo approccio alla progettazione definito “Eco-Friendly Design”.

    Ciò può essere ottenuto, in primis, se gli “interiors” verranno progettati e realizzati mediante l’approccio innovativo “cradle–to–cradle” (“dalla culla alla culla”).

    Seguendo questo nuovo approccio gli “interiors” dovranno essere progettati per non raggiungere mai la fine del proprio ciclo vitale: quando giungono al termine della loro vita utile, ritornano al punto di partenza e ogni risorsa usata nel prodotto finale può essere riutilizzata o divenire parte di un altro processo produttivo ed iniziare un nuovo ciclo di vita.

    Partners: GEVEN S.P.A. (Leader)SKY TECNO S.R.L.AEROSOFT S.P.A.CETMA.

    Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021

    Durata: 2022-2025

    MARiS

    Materiali Compositi Avanzati Ottenuti dal Riciclo di Materiali di Sfrido (o Scarto)

    Aerosoft collabora nello studio della realizzazione di componenti di fondo vettura e pannello interior aeronautico con materiale da riciclo, ricavato dagli scarti delle lavorazioni di materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione di componenti.

    I materiali provenienti dagli scarti di lavorazioni in materiale composito in fibra di carbonio o dalla rottamazione degli stessi componenti dei fondi vettura vengono trattati dall’industria del riutilizzo per estrarre rotoli di tessuto, dai quali si ricavano lastre preconsolidate di composito a fibra di carbonio con matrice termoplastica, successivamente reimpiegate dall’industria manifatturiera per la produzione di nuovi componenti.

    Il processo di riciclo, grazie all’utilizzo dei materiali termoplastici, può proseguire all’infinito ed è a basso impatto ambientale.

    Partners: AEROSOFT S.p.A. (Leader)ENEACNR-IPCBUniversità degli Studi di SalernoATM Srl

     

    Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Bando “Accordi per l’innovazione” di cui al DM 31/12/2021.

    Durata: 2023-2026

    SAPPiam

    Strumenti Avanzati di Progettazione Personalizzata per Additive Manufacturing

    Il progetto, condotto in partenariato di cui AEROSOFT S.p.A ne è stata la capofila, è cofinanziato ai sensi del DM 05/03/2018, Bando a Sportello Fabbrica Intelligente – FCS – PON 2014/2020, del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

    Il Progetto ha l’obiettivo di investigare e selezionare le migliori metodologie computazionali disponibili sul mercato per la progettazione per stampa additiva (DfAM) nonché per ottimizzare componenti meccanici strutturali o estetici nel settore automotive di nicchia delle gran turismo.

    Durata: 2020-2023

    TOP

    Sviluppare tecnologie “One Piece” attraverso la definizione e l’applicazione di processi innovativi per la fabbricazione e l’assemblaggio di aerostrutture in materiale composito. Il progetto consiste nella realizzazione di un dimostratore tecnologico in ambito aeronautico come strumento di sperimentazione, ma anche di validazione dei risultati, al fine di coprire l’intero ciclo di vita del prodotto e del processo.

    Aerosoft S.p.A. ha contribuito attraverso le importanti e comprovate competenze tecniche nell’ambito della progettazione ed industrializzazione del prodotto aeronautico, con particolare riferimento ai materiali compositi. In particolare, è intervenuta sulla definizione del processo produttivo; sull’incidenza del fattore umano nel processo produttivorealizzazione di un dimostratore a supporto delle attività svolte.
    Sono stati perseguiti i modelli della Smart Factory e dell’Industria 4.0, in modo che l’innovazione diventi anche volano per ricadute industriali con crescita di competenze e competitività di tutta la filiera.

    Progetto Cofinanziato da: Regione Campania (2019–2023)

    Partners: DAC Scarl – Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania (PMI Capofila – Mandataria); Leonardo S.p.A. (Socio esecutore DAC); Aerosoft S.p.A. (Socio esecutore DAC); Protom Group S.p.A. (Socio esecutore DAC); UNINA – Università degli Studi di Napoli “Federico II” (OdR Mandante); HTT S.r.l. (PMI Mandante); TALROBOT S.r.l. (PMI Mandante).

    AMICO

     

    Additive Manufacturing e Automazione di processo per materiali Ibridi e Compositi

    L’obiettivo principale di questo progetto è individuare nuovi approcci di Additive Manufacturing finalizzati alla realizzazione di prodotti 3D strato su strato, utilizzando non solo polveri metalliche o fili conduttori, ma anche fibre di carbonio e polimeri termoplastici o termoindurenti, ottenendo così componenti ibridi.

    I componenti 3D realizzati con tecnologia AM potranno presentare caratteristiche multifunzionali. La tecnologia proposta sarà adattata alle esigenze industriali di quattro settoriaeronauticolanciatori suborbitali (sounding rockets)automotive e farmaceutico, seguendo un approccio di cross-fertilization (contaminazione tecnologica tra settori).

    Le strutture più efficienti e ultraleggere saranno progettate utilizzando i più recenti metodi di ottimizzazione topologica.

    Aerosoft S.p.A. è partner insieme a IMASTUniversità di Trento e Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

    Finanziamento: MIUR – Progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate nel PNR 2015–2020, di cui al D.D. del 13 luglio 2017 n. 1735.

    Durata: circa 30 mesi (2018–2020).

    CLEAN SKY 2 - Airgreen2

     

    Clean Sky 2 – JU – Horizon 2020 FP – Project: Regional Aircraft

    L’obiettivo principale di questo Work Package è lo sviluppo e la maturazione dell’integrazione di tecnologie alari per i futuri aeromobili regionali “green”, caratterizzati da prestazioni avanzate (elevata efficienza aerodinamica, funzioni di controllo e alleviamento dei carichi), basso impatto acustico e design strutturale innovativo e leggero, contribuendo così a una drastica riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo nei prossimi decenni.

    Aerosoft S.p.A. è Core Partner, insieme a CIRAFOXBITSICAMB e altri attori, e partecipa alle attività relative al design della Outer Wing Box e alle analisi agli elementi finiti (FEA), incluse le giunzioni ibride (Hybrid Junctions).

    In particolare, Aerosoft è coinvolta in:

    1.1 – Innovative Wing Structure D&M (Design & Manufacturing)
    Outer Wing Box: analisi strutturale del Top Panel, con sviluppo di metodologie di analisi dedicate per le connessioni panel-to-rib e panel-to-spar
    ST 2.1.1.6.05 – Advanced Design of the LRI Top Panel;
    ST 2.1.1.6.06 – Analysis of the LRI Top Panel;
    ST 2.1.1.12 – RIB Design, Manufacturing and Testing Requirements (in collaborazione con HAIFOXBIT e POLITO).

    Fondi EU Programma Quadro H2020.

    Durata: 2017–2019 (36 mesi circa).

    NEMESI

     

    New Engineering & Manufacturing Enhanced System Innovation

    Il progetto di ricerca NEMESI mira all’introduzione dei principi dell’Industria 4.0 nei processi di progettazione, produzione e assemblaggio in ambito aeronautico.

    A partire dal caso pilota scelto (Fusoliera Legacy ATR)AEROSOFT si è occupata di:
    – Modellazione secondo la metodologia innovativa MBD (Model Based Definition)
    – Reverse Engineering
    – Riprogettazione secondo nuovi materiali (composito termoplastico) e tecnologie innovative (Additive Manufacturing)

    Esempi applicativi:
    – Porta Emergenza Pilota: Alluminio → Materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio;
    – Fitting: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in titanio;
    – Bracket: Alluminio → Ottimizzazione topologica + Additive Manufacturing in resina (Ultem 1010).

    Partners: LEONARDO (Leader), UNINA, DELOITTE, NETGROUP, AEROSOFT, 3F&EDIN, P6 MES CONSULTING, HEXAGON, ESSEMATICA, KINETON DIFESA, PROTOM, HTT, LTT.

    Fundings: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), oggi MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) – Accordo di Sviluppo di cui al DM 09/12/2014

    Durata: 2020 – 2023

    SFIDA DI SCIA

    Studio ed applicazione di tecniche e tecnologie SFIDAnti per la ridisegnazione di una più competitiva filiera aeronautica di SCIA

    Il progetto si poneva i seguenti obiettivi strategici:
    – affrontare il design, la fabbricazione ed i test di dimostratori strutturali, per il cockpit e la fusoliera di un nuovo velivolo regionale, con un’organizzazione di tipo verticalizzato di responsabilità delle aziende partecipanti;
    – studiare e mettere a punto nuove tecnologie e processi del Titanio, del Composito e, in generale, dei materiali innovativi;
    – studiare una serie di tool/applicazioni che contribuiscano ad una maggiore integrazione tra l’azienda committente, **Alenia Aermacchi**, e le aziende di **SCIA**, nell’ottica di ridisegnare la modalità di interazione tra la Grande Impresa e la Piccola/Media Impresa.

    Le attività di ricerca sviluppate da AEROSOFT propongono lo studio di nuovi materiali e tecnologie innovative – e alternative alle tradizionali – in campo Aeronautico per l’assemblaggio delle Porte d’Emergenza Pilota e per la progettazione di supporti di struttura secondaria in materiali innovativi, al fine di ottenere un miglioramento dal punto di vista delle prestazioni e dei costi e una linea produttiva quanto più snella possibile.

    Tra i concetti innovativi nel settore Aerospaziale, sono stati affrontati l’utilizzo di materiali termoplastici come parti strutturali; l’implementazione linea produttiva secondo concetti di ‘lean manufacturing’; metodi numerici di analisi di termoplastici e giunzioni.

    Questo consentirà un migliore controllo e maggiore qualità dell’intero processo di produzione, cercando di eliminare, con l’avvento delle nuove tecnologie, tutti quegli step di progettazione o produzione in cui la possibilità di errore è maggiore.

    Il progetto ha prodotto un prototipo di porta aeronautica di emergenza per pilota in materiale termoplastico rinforzato in fibra di carbonio.

    Funding: Regione Campania – POR Campania FESR 2007-2013, Legge Regionale n. 12/2007, art. 2 – Contratto di Programma
    Durata: 2013 – 2015

    WISCH

    UAV Aerodynamic Study Using CFD Simulations

    Il progetto WISCH è stato focalizzato sulla progettazione e dimensionamento delle prestazioni aerodinamiche (AERO DB) di una piattaforma aerea RPAS/UAV per applicazioni civili, sviluppata in collaborazione con i partner 3F&EDINMBDA e Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

    Durata: 2013-2015

    ADAMO

    Additive Manufacturing applicata ad Impianti Medicali per favorire l’Osseoincorporazione

     

     Il progetto ADAMO è focalizzato su applicazioni biomediche personalizzate per impianti dentali, realizzate tramite Additive Manufacturing con lega di titanio.
    A partire da immagini diagnostiche, l’impianto viene progettato e prodotto su misura per il paziente in poche ore, grazie all’utilizzo di software CAD/CAE/CAM di nuova generazione, consentendo a un team multidisciplinare di ingegneri di ottenere un importante beneficio sociale per numerosi pazienti (non solo anziani).
    Le strutture porose e leggere favoriscono il processo di auto-rigenerazione ossea (osseoincorporazione).

    • Partners: AEROSOFT S.p.A., DICMAPI (Università “Federico II” di Napoli)
    • Progetto presentato per il finanziamento nell’ottobre 2015, nell’ambito del bando MISE R&D H2020.

    Durata: 2016 – 2018

    CITEMA

    CITEMA – Costruzione del Nuovo Sito Industriale a Capua (CE)

    Il progetto cofinanziato riguarda la realizzazione di uno stabilimento produttivo in grado di gestire l’intero ciclo, dalla fase di progettazione fino a quella di produzione.
    L’innovazione per Aerosoft S.p.A. è focalizzata sulla ricerca nel campo dei materiali compositi e sullo sviluppo delle capacità produttive in questo ambito, dove l’azienda ha già maturato una solida esperienza ingegneristica nel corso di diversi anni di attività per numerosi clienti.

     

    Progetto cofinanziato: Regione Campania POR CAMPANIA FESR 2007-2013;
    Legge Regionale n.12/2007, art. 2 – Contratto di programma.

    Durata: 2011 – 2015

    MONITORAIL

     

    Long Range Inspection and Condition Monitoring of Rails

    L’obiettivo del progetto MonitoRail è stato lo sviluppo di un metodo di ispezione ultrasonica a lungo raggio e di un sistema wireless di monitoraggio delle condizioni dei binari, con l’obiettivo di migliorare e mantenere l’efficienza e la sicurezza del sistema ferroviario europeo. Il progetto ha permesso di ridurre significativamente i costi legati all’ispezione dei binaricontribuendo al raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’industria ferroviaria europea di ridurre del 30% le spese complessive di manutenzione entro il 2020. Inoltre, è stato ottenuto un incremento del 10% nella disponibilità della rete, grazie a una maggiore affidabilità e a una minore necessità di manutenzione.

    Il progetto si è concluso con successo, portando allo sviluppo di un prototipo di sistema LRUT (Long Range Ultrasonic Testing) per il monitoraggio in tempo reale dei binari, al fine di creare un’infrastruttura ferroviaria intelligente

    Consorzio di progetto: TWI Limited, Vermon SA, Open Pattern, Aerosoft S.p.A., Jackweld Limited, Network Rail, Kentro Erevnas Technologias Kai Anaptyxix Thessalias (Cereteth), Brunel Innovation Centre.

    Il progetto è coordinato e gestito da TWI Ltd. ed è parzialmente finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma di progetti collaborativi – Research for SMEs & Research for SME Associations (2011).

    Durata: 2011-2013 (24 mesi). 

    MEGARIS

     

    Micro Electric Generator from Alternative Renewable Energy Innovative Stirling Engine

    Il sistema CHP (Combined Heat and Power) MEGARIS è fondamentalmente una macchina in grado di produrre energia elettrica e termica utilizzando fonti rinnovabili come biomassa ed energia solare. Il combustibile a base di biomassa può essere impiegato sia come integrazione alla fonte solare sia come alternativa (ad esempio durante le ore notturne). Concettualmente, MEGARIS è un sistema autosufficiente, capace di garantire la copertura dei fabbisogni energetici domestici, fornendo elettricità, acqua calda sanitaria e riscaldamento. Il progetto si è concluso con successo, con la realizzazione di un prototipo funzionante. I principali componenti di MEGARIS sono: concentratore solarecogeneratore Stirlingsistema integrato FBC (Fluidized Bed Combustor), ricevitore solare, scambiatore di calore e sistema di accumulo.

    partners italiani coinvolti: AEROSOFT S.p.A. (PMI Capofila), Università del Sannio (RTD Performer) e CNR – Istituto di Ricerche sulla Combustione (RTD Performer) – hanno collaborato in un’associazione temporanea (ATS).

    Il progetto è stato parzialmente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito del bando per progetti di ricerca finalizzati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili nelle aree urbane (G.U. n. 297 del 22.12.2009).

    Durata: 2011-2013 (24 mesi)

    DABACOM

    Sistema per l’Archiviazione e la Gestione dei Dati Numerico-Sperimentali di Materiali Compositi per Applicazioni Industriali

    L’obiettivo del progetto DABACOM è stato la realizzazione di un database di materiali compositi con interfaccia web, in grado di consentire una rapida selezione del materiale composito più idoneo per ogni specifica applicazione, basandosi sulle caratteristiche meccaniche disponibili.

    La piattaforma consente inoltre agli ingegneri di definire campagne sperimentali applicando regole adeguate per il test dei materiali.

    Partners: Università di Napoli “Federico II”, Dipartimento di Ingegneria Strutturale (DIST).

    Progetto cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 46/82 FIT-PON.

    Durata: 2010 – 2013

    CERNIERA (PIVOT)

    Questo progetto, interamente autofinanziato da Aerosoft, riguarda la progettazione, realizzazione e registrazione di un brevetto relativo a una cerniera/pivot speciale per portelli, sportelli e chiusure, con apertura fino a 175°, installabile su tre assi mediante tre sistemi di foratura, e dotata di blocco e/o arresto della rotazione a 90° e 175°.
    Il fissaggio sull’asse X avviene tramite avvitamento diretto sulla porta.

    La possibilità di regolare tutti e tre gli assi, e in particolare l’asse Z, consente di risolvere i tipici problemi di disallineamento tra porta e telaio durante l’installazione.
    In questo modo, eventuali scostamenti dovuti ai trattamenti superficiali della porta possono essere compensati mediante la calibrazione dei tre assi — una caratteristica generalmente non presente nelle cerniere tradizionali.

    L’originalità del prodotto ha portato alla registrazione del brevetto presso l’Ufficio Italiano Brevetti, e il progetto “CERNIERA” ha permesso ad Aerosoft di ottenere il premio “Italia degli Innovatori”, assegnato dall’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Durata: 2010

    CarMaOPrO

    Caratterizzazione Materiali ed Ottimizzazione Processi Produttivi

    Il progetto CarMaOPrO ha come obiettivo l’individuazione del processo produttivo ottimale a controllo numerico per la realizzazione di componenti in materiali compositi.

    Il progetto è stato co-finanziato dalla Regione Campania, ai sensi dell’art. 2 della Legge Regionale n. 12/2007 (Contratto di Programma Regione Campania).

    Durata: 2009-2014

    E-CUBE

    Questo progetto di ricerca è finalizzato a rispondere alle esigenze tipiche di un’azienda di ingegneria, migliorando la comunicazione tra fornitori e clienti e supportando l’internazionalizzazione.
    È stata realizzata una piattaforma web multilivello per fornire uno strumento di e-collaboration che consente ai clienti di acquistare servizi di ingegneria direttamente dai fornitori tramite Internet.

    Il cliente può: ordinare prodotti, richiedere consulenze tecniche, scambiare file tramite account riservati, richiedere servizi di ingegneria e ottenere risultati in tempo reale, comunicare direttamente con i consulenti utilizzando un normale browser web.

    Per il progetto è stato ottenuto un contributo agevolato ai sensi della misura 3.17 del POR Campania 2000/2006 – Metadistretto settore ICT.

    Durata: 2007-2008 (24 mesi)

    JTI-CLEAN SKY

    Clean Sky – Green Regional Aircraft

    Il programma **Clean Sky** ha come obiettivo lo **sviluppo e la verifica in volo di un nuovo aeromobile “green”**, capace di **ridurre in modo significativo l’impatto ambientale** durante l’intera operatività, nel pieno rispetto dei requisiti **ACARE** in termini di **emissioni di gas e rumore** per il **trasporto aereo regionale**.

    **Aerosoft** ha sviluppato diversi **Work Package (WP)** nei domini **LWC** e **AEA**, occupandosi in particolare della **progettazione e verifica** di componenti come **telai finestra**, **tronchi di fusoliera** e **cablaggi elettrici**.

    All’interno di questo programma europeo, **Aerosoft S.p.A.** ha partecipato in qualità di partner nell’ambito di un **consorzio (Associazione Temporanea di Scopo)** denominato **“CIRA Plus”**, costituito nel giugno 2008 e guidato da **CIRA S.C.p.A.**. Altri partner coinvolti sono **DEMA S.p.A.**, **I.N.C.A.S.S. (Romanian Research Center)** e la **PMI lituana ELSIS**.

    Il progetto è stato **cofinanziato dall’Unione Europea** nell’ambito del **Settimo Programma Quadro della Comunità Europea**, settore **Aeronautico**. La ricerca rientra nel programma **”Joint Technology Initiative”** per lo sviluppo di **tecnologie del trasporto aereo futuro ecocompatibile**.

    Durata: 96 mesi (2008–2015).

    TPStoTRS

    Ricerca su Nuovi Processi, Tecniche e Metodi per la Progettazione e Produzione di Velivoli Ultraleggeri in Materiale Composito a Basso Costo

    L’obiettivo principale del progetto di ricerca EASY FLY è lo studio di nuove tecnologie per la progettazione e produzione di aeromobili ultraleggeri in materiale composito di tipo STOL (Short Take-Off and Landing).

    Aerosoft S.p.A. ha dimostrato che è possibile ottimizzare la produzione di un velivolo ultraleggero integrando in modo sinergico le capacità di previsione numerica con tecniche innovative di produzione in materiale composito, ottenendo una significativa riduzione dei costi. Un velivolo ultraleggero interamente in materiale composito è stato progettato e realizzato presso Aerosoft.

    Il progetto è co-finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR) ed è stato svolto da Aerosoft in collaborazione con il Dipartimento di Progettazione Aeronautica dell’Università “Federico II” di Napoli.

    Durata: 24 mesi (2003)

    EASY-FLY

    EASY FLY – Ricerca su Nuovi Processi, Tecniche e Metodi per la Progettazione e Produzione di Velivoli Ultraleggeri in Materiale Composito a Basso Costo

    L’obiettivo principale del progetto di ricerca EASY FLY è lo studio di nuove tecnologie per la progettazione e produzione di aeromobili ultraleggeri in materiale composito di tipo STOL (Short Take-Off and Landing).

    Aerosoft S.p.A. ha dimostrato che è possibile ottimizzare la produzione di un velivolo ultraleggero integrando in modo sinergico le capacità di previsione numerica con tecniche innovative di produzione in materiale composito, ottenendo una significativa riduzione dei costi.

    Un velivolo ultraleggero interamente in materiale composito è stato progettato e realizzato presso Aerosoft.

    Il progetto è co-finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR) ed è stato svolto da Aerosoft in collaborazione con il Dipartimento di Progettazione Aeronautica dell’Università “Federico II” di Napoli.

    Durata complessiva del progetto: 24 mesi (2003)

    SIPROT

    Studio di un Sistema di Protezione Termica per veicoli di rientro in atmosfera

    Il progetto SIPROT riguarda le simulazioni di aerotermochimica di un veicolo spaziale riutilizzabile (RSV) lungo una tipica traiettoria di rientro ad alta portanza.
    Le simulazioni, eseguite tramite strumenti di Computational Fluid Dynamics (CFD), hanno fornito i dati di input per la progettazione di due pannelli TPS (Thermal Protection System) multistrato, successivamente analizzati e ottimizzati attraverso analisi termiche agli elementi finiti non stazionarie e analisi termostrutturali non lineari.

    pannelli progettati sono stati testati presso la Galleria del Vento al Plasma “Scirocco” del C.I.R.A. (Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali), che ha collaborato con Aerosoft durante l’intero progetto.

    Progetto cofinanziato dalla Regione Campania.

    Durata complessiva del progetto: 24 mesi (2003).

    TEMPES

     

    Il progetto è stato realizzato congiuntamente con le Università di Napoli, di Lecce e del Sannio, e le imprese R&R srl, Enel Hydro SpA, e 3F&EDIN SpA.

    L’obiettivo raggiunto è stata la definizione di una metodologia innovativa, per la diagnosi, la modellazione, il recupero con tecnologie eco-compatibili, non invasive e ad alta durabilità; il monitoraggio e la gestione web-based del processo di restauro di edifici storici e monumentali in pietra naturale, estendibile al più vasto ambito del restauro, riqualificazione e conservazione di centri storici collocati in zona sismica. È stato inoltre realizzato il prototipo di un sistema informatico per la gestione integrata dei dati relativi ai beni oggetto di intervento: dati di progetto, stato di fatto, indagini effettuate, monitoraggio e restauro del bene; e la relativa consultazione on-line.

    Il progetto è stato cofinanziato dal MIUR ai sensi della Legge 297- DM 593/2000 art.5, ed è stato inserito tra i “progetti esemplari” selezionati dal Ministero.

    METICAM

    Metodi di Ingegneria Computazionale di progettazione per Additive Manufacturing

    Il progetto è incentrato su strumenti ingegneristici di ottimizzazione topologica di nuova generazione, finalizzati a dimensionare componenti industriali da realizzare mediante tecnologie di Additive Manufacturing.

     Il progetto è autofinanziato.

    MADE IN ITALY

    Made in Italy in una filiera di progettazione e produzione di interni aereonautici e navali

    Il progetto di ricerca, sviluppo ed innovazione, avviato nel 2013 e chiuso nel 2015, è stato svolto in partenariato con due Enti di Ricerca ed altre quattro imprese, tra cui la capofila Bonansea Engineering Srl. Lo scopo del progetto Made in Italy è di applicare all’intera filiera produttiva degli interiors design, sia in ambito aeronautico che navale, nonché ferroviario, il sistema I.B.N. (Integrated Business Network): un sistema integrato, basato su interfaccia software, capace di gestire, a mezzo di una stretta collaborazione tra le aziende partecipanti, l’intera filiera produttiva: dalla configurazione del prodotto (secondo le richieste del cliente) alla progettazione usando gli strumenti della prototipazione virtuale, passando infine per la produzione, la I.B.N. permetterà una completa interoperabilità tra i diversi “attori” della filiera.

    Funding: MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) – Bando 2008 “Nuove Tencologie per il Made in Italy” – Industria 2015

    Durata: 2013 – 2015

    CIRCE

    Il progetto CIRCE di Aerosoft S.p.A. mira a potenziare la produzione di materiali compositi termoplastici tramite processi automatizzati “fuori autoclave” e l’integrazione di materiali riciclati (economia circolare). L’iniziativa prevede lo sviluppo di componenti strutturali leggeri per l’aerospazio e l’automotive, come i battery pack, ottimizzando tempi e costi produttivi. Parallelamente, verrà realizzata un’infrastruttura di cybersicurezza certificata per la gestione di dati classificati. I risultati attesi includono una maggiore sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica nel campo dei materiali avanzati e il rafforzamento della sicurezza digitale aziendale.